50 anni di vita dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Giovanni Duns Scoto” di Nola.

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Per celebrare i cinquantanni di studio e di vita dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Giovanni Duns Scoto” di Nola, il coro diocesano, diretto dal Maestro Domenico De Risi, terrà un concerto nella Cappella del Seminario Vescovile di Nola. All’evento, che si terrà venerdì 26 maggio alle 18, saranno presenti gli ex direttori dell’Istituto, sua Eccellenza Monsignor Domenico Sorrentino, Arcivescovo di Assisi e sua Eccellenza Monsignor Giuseppe Giuliano, Vescovo di Lucera-Troia, e il professor Francesco Manganelli, cofondatore dell’Istituto e parlamentare emerito della Camera dei Deputati. L’incontro sarà presieduto da sua Eccellenza Monsignor Francesco Marino, Vescovo di Nola.

L’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Nola, intitolato al doctor subtilis “Giovanni Duns scoto”, è un’istituzione accademica di diritto pontificio sorta nel 1967 su proposta della Fuci e dei Laureati Cattolici, durante l’episcopato di Monsignor Adolfo Binni, Vescovo di Nola.

L’Istituto è collegato alla Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale ed eretto canonicamente dalla Congregazione per l’Educazione Cattolica di Città Del Vaticano.

In quanto Istituto universitario è abilitato a rilasciare agli studenti, dopo un triennio di studi, la Laurea in Scienze Religiose, e dopo un successivo biennio, la Laurea Magistrale in Scienze Religiose, titolo valido per l’Insegnamento della Religione cattolica nelle scuole di ogni ordine e grado. Nel corso dei suoi cinquantanni di studio e di vita a servizio della formazione in Diocesi, l’Istituto ha più volte aggiornato i suoi piani di studi e la sua organizzazione fino a diventare, da quest’anno, su proposta dei Vescovi Campani e a seguito della rivisitazione della mappa degli ISSR in Italia, uno dei cinque centri universitari per le Scienze Religiose in Regione.

In totale sono stati ben 2707 gli studenti che hanno frequentato l’istituto, 739 quelli che hanno conseguito uno dei gradi accademici. Oltre 200 i docenti delle diverse discipline che nel corso degli anni hanno prestato servizio. Di questi, sei sono stati promossi all’episcopato (Felice Cece, Domenico Sorrentino, Giovanni Rinaldi, Francesco Alfano, Nunzio Galantino, Giuseppe Giuliano) e due eletti a incarichi nazionali (Francesco Manganelli alla Camera dei deputati e Francesco Miano Presidente nazionale dell’Azione Cattolica Italiana). Oltre 60mila sono, invece i volumi custoditi nella biblioteca “san Paolino” a servizio dell’Istituto e della Diocesi.

L’Istituto pubblica dal 1992 anche una rivista scientifica “Teologia e Vita” oltre all’Enchiridion Nolanum sulla storia della Chiesa di Nola. Numerosi sono stati gli incontri pubblici promossi in città sui diversi temi che nel tempo sono stati oggetto di dibattito nella Chiesa italiana e nel Paese.

Spiega Monsignor Francesco Marino, Vescovo di Nola: “La presenza e l’attività a servizio della fede e della cultura nella nostra Chiesa di Nola dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose, nato ad un anno dalla conclusione del Concilio Vaticano II, costituiscono un punto di arrivo di un lungo cammino, di cui oggi, facciamo volentieri memoria. Come nuovo Pastore della diocesi di Nola incoraggio – sulla scia dei miei predecessori – il lavoro dell’Istituto specie nel campo della formazione rivolta ai laici e ai religiosi del territorio ma anche a quanti intendono confrontarsi con i temi della Rivelazione cristiana. Celebrare i 50 anni dalla fondazione dell’Istituto intitolato al doctor subtilis “Giovanni Duns Scoto” è per noi, Chiesa di Nola, motivo di orgoglio e di speranza.