Seconda edizione del “Concerto per l’acqua”

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L’iniziativa si svolgerà a San Giorgio a Cremano il 4-5-6 giugno alle ore 20:
il ricavato sarà devoluto alla onlus “I Care” pro Mulagi per il progetto Antonio Marino e alle famiglie bisognose del territorio
San Giorgio a Cremano, 30 maggio 2019 – Musica e solidarietà insieme sul palco per realizzare un pozzo in Uganda. È tutto pronto per la seconda edizione del “Concerto per l’acqua” che sarà ospitato nel teatro Flaminio a San Giorgio a Cremano, il 4-5-6 giugno alle ore 20. Obiettivo della iniziativa, organizzata dal cantante Mario Conte e dal dottore Sergio Landolfi, è quello di raccogliere fondi  a favore della onlus “I Care” pro Mulagi per il progetto Antonio Marino, e delle famiglie indigenti del territorio.
«A soli 25 anni – raccontano Nunzia Corvo e Armando Marino – nostro figlio Antonio si è trovato a dover affrontare, all’improvviso, l’ardua battaglia contro la malattia che avanzava in modo inesorabile. Anche in quel difficile periodo di vita, all’apice della sua sofferenza, con grande coraggio e animo caritatevole, ha rivolto il suo pensiero agli altri. La sua predilezione verso i più deboli e indifesi, in particolare per gli anziani e i bambini, lo hanno spinto a chiedere che si facesse qualcosa per coloro cui manca l’acqua “perché nessun bambino al mondo deve soffrire la sete”, ripeteva».
E proprio per dare seguito alla volontà di un giovane pieno di vita e speranze,  la famiglia si è impegnata nel costruire pozzi in Uganda, attraverso un progetto intitolato ad  Antonio. Il tutto è realizzato  in collaborazione con l’associazione “I Care” pro Mulagi che opera al fianco della “Congregazione delle Ancelle Eucaristiche” di Melito di Napoli, le quali hanno una comunità proprio nel piccolo villaggio africano, dove la mortalità è diminuita del 20  per cento da quando le persone non sono più costrette a bere acqua raccolta dalle pozzanghere. Il primo pozzo in memoria di Antonio ha visto sgorgare l’acqua casualmente il 21 maggio 2011, giorno del primo compleanno festeggiato in cielo.
Così, dopo il successo dello scorso anno, torna al Flaminio la Mario Conte band con “’A passione ‘e sti canzone”, un tributo a Massimo Ranieri e Napoli. In nome della beneficenza, sul palco si esibiranno, fra gli altri, Nancy Sardiello, la cantante finalista di “The Voice”, Massimiliano Cimino e Genny De Crescenzo. Considerato il sold out delle prime due serate, gli organizzatori hanno aggiunto la data di giovedì 6 giugno: il ricavato sarà utilizzato, d’accordo con le parrocchie del territorio, per comprare alimenti di prima necessità per le famiglie indigenti del territorio. Special guest di questa serata sarà Gianfranco Portogallo.
«L’arte più nobile – dice Mario Conte – è quella di rendere felici gli altri. E ancora una volta salirò sul palco con dei musicisti professionisti, tutti carichi di emozione ed energia. Anche quest’anno porteremo in scena uno spettacolo di colore con canzoni napoletane che arriveranno dritte al cuore del nostro pubblico».
Artefice principale di questo evento è il dottore Sergio Landolfi, da sempre impegnato nella organizzazione di iniziative sociali e culturali sul territorio.
«Questa iniziativa  – racconta Landolfi –  è nata un po’ come una scommessa. Conobbi la mamma di Antonio in occasione di un altro evento che organizzai qui a San Giorgio a Cremano. La signora mi colpì perché, nonostante il suo sorriso e la sua disponibilità, lasciava trapelare dal suo sguardo una grande sofferenza ed era vestita sempre di nero. Mi raccontò la sua storia e la volontà di Antonio. Le dissi che avremmo portato l’acqua in Africa così come suo figlio aveva nel cuore, in cambio, però, avrebbe dovuto dare un po’ di luce al suo abbigliamento ed essere più visibile agli occhi della figlia. Dopo poco, riuscimmo a ottenere fondi per la costruzione di un pozzo e feci recapitare a Nunzia un foulard colorato per farle capire che avevo “vinto” la scommessa».