Gragnano: 27enne picchia la moglie e viene arrestato dai carabinieri chiamati da uno dei bimbi della famiglia

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Avevano litigato davanti ai loro bimbi per la gelosia di lui. Nell’impeto della rabbia il ragazzo ha afferrato la consorte e l’ha trascinata in bagno; ha chiuso la porta e le ha stretto le mani al collo mettendo in serio pericolo la vita della vittima. Per fortuna le urla della ragazza sono state avvertite dalla sorella, in quel momento nel proprio appartamento, che è corsa giù, è entrata in casa ed ha rotto la porta vetri del bagno. La donna è riuscita a separare i 2 e a salvare la sorella anche perché il marito ha mollato la presa dopo essere rimasto ferito dai vetri rotti. A quel punto si è dileguato e stava lasciando il palazzo quando è stato fermato dai carabinieri, chiamati nel frattempo da uno dei piccoli della famiglia che dopo aver sentito le urla, anche se non sapeva cosa fosse successo, non ha avuto esitazioni ed chiamato il 112. I carabinieri hanno dunque bloccato il 27enne. Dalla denuncia della vittima, è emerso che subiva violenze da 4 anni, ma non aveva mai denunciato. La ragazza è stata affidata ai medici dell’ospedale che l’hanno assistita per le escoriazioni e lo stato di ansia di cui era preda. Il marito violento deve rispondere di maltrattamenti in famiglia e lesioni.