SOS in difesa dell’arancio sorrentino dello Slow Food che gli dedica il mese di febbraio

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L’Arancio Biondo Sorrentino sta cedendo il passo, anno dopo anno, alla coltivazione del limone di Sorrento molto più proficuo. Purtroppo la presenza dei semi, al contrario di altre varietà di arance presenti sul mercato, ne sta decretando la fine.  Il Biondo o Bionda sorrentina, la cui stagionalità va più o meno da fine gennaio ad aprile, non solo garantisce delle spremute dal gusto straordinario, ma sono molto ricche di elementi nutritivi e vitamina C fondamentali per aumentare le difese contro i malanni invernali nella stagione più fredda. Rappresentano l’identità ed il paesaggio dei famosi giardini sorrentini, la nostra riserva di vitamine colorate a Km0. Pertanto lo slow Food è intenzionato ad aiutare gli ultimi agricoltori a conservare questo agrume ed invita  ad acquistarlo. La condotta sorrentina dello Slow Food dedicherà, infatti, il mese di Febbraio alla promozione dell’arancio biondo sorrentino. Si Inizierà con i Lab nella manifestazione di Castellammare di Stabia e si continuerà  nei Mercati della Terra diffondendo  la spremuta di arancia nelle mense scolastiche delle scuole primarie del territorio della penisola sorrentina e Capri. Infine si  coinvolgeranno  le scuole primarie nella giornata dello Spremuta Day a Villa Fiorentino a Sorrento e si organizzerà   un convegno sull’arancia a Piano di Sorrento. Nei prossimi giorni lo Slow Food comunicherà ulteriori dettagli.