Al Napoli la Coppa Italia: la città in festa

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Il coronavirus non ferma la gioia dei tifosi del Napoli per il primo trofeo che è riuscito ad andare oltre la pandemia superando anche i 90′ di gioco, fino ad arrivare all’appendice dei rigori. Ha vinto il Napoli, che più della Juve aveva meritato, grazie all’infallibilità dei propri giocatori dal dischetto, ma anche alla parata di Meret sulla prima conclusione di Dybala. Un riscatto per il portierino del Napoli, reduce da una stagione tribolata. La maledizione di Sarri continua e si materializza una volta di più nella serata in cui Gattuso trionfa per la prima volta i carriera da allenatore, dopo avere vinto tutto da incontrista. Peccato che si sia trattato di una vittoria senza festa e senza boati di folla, senza il capo dello Stato e con l’inno steccato da Sergio Sylvestre, in un Olimpico vuoto e colorato solo virtualmente. Il Napoli merita la Coppa, la Juve no. Per come ha interpretato la finale e per come ha subito gli avversari, rischiando più volte di andare sotto.

 

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