Ingegnere, imprenditore e comunicatore con base a Dubai, Nico de Corato torna all’Università degli Studi di Napoli Federico II dove ha conseguito il diploma di laurea per raccontarsi agli studenti del dottorato di ricerca “Information and Technology for Health – Information Technology and Electrical Engineering”. L’appuntamento è fissato per giovedì 19 febbraio, dalle ore 11.30 nell’Aula “ex-softel” (Piano 1, Edificio 3, DIETI), in via Claudio 21, per analizzare il dialogo tra ingegneria, innovazione e comunicazione, con uno sguardo aperto su percorsi professionali non convenzionali. Il seminario si propone di condividere un’esperienza professionale e personale maturata al di fuori dei tradizionali contesti accademici e industriali. Partendo dal lavoro svolto come ingegnere negli Emirati Arabi Uniti, l’intervento di Nico de Corato esplorerà come i principi fondamentali dell’ingegneria — pensiero sistemico, scomposizione dei problemi, ottimizzazione delle prestazioni e decisioni basate sui dati — possano trovare applicazione efficace in ambiti non convenzionali, con un focus specifico sullo sport. «Tornare alla Federico II – spiega de Corato – non più da studente di Ingegneria delle Telecomunicazioni ma da relatore, è per me un passaggio simbolico e profondamente emozionante. Ho applicato il metodo ingegneristico allo sport, trasformando analisi, misurazioni e modelli di ottimizzazione in strumenti concreti per affrontare le mie sfide sportive. Per me l’innovazione nasce quando mondi diversi imparano a comunicare attraverso dati, metriche e visione: è lì che l’ingegneria supera i propri confini e diventa impatto reale». Attraverso esempi concreti e casi reali, il seminario metterà in luce il ruolo centrale della comunicazione come ponte tra ingegneria, prestazione atletica e innovazione. In contesti caratterizzati da fattori umani, incertezza e feedback rapidi, la capacità di trasferire metodologie strutturate diventa infatti un elemento chiave per generare valore e impatto. L’incontro intende inoltre stimolare una riflessione sui percorsi di carriera alternativi, invitando i dottorandi a considerare l’ingegneria non solo come insieme di competenze tecniche, ma come un vero e proprio modo di pensare trasferibile, capace di adattarsi a contesti multidisciplinari, non accademici e spesso inaspettati. «Il percorso professionale sviluppato a Dubai dal nostro ex studente – racconta il professor Leopoldo Angrisani – rappresenta un esempio concreto di apertura internazionale e capacità di adattamento a contesti altamente competitivi. Esperienze maturate in realtà dinamiche e multiculturali arricchiscono il dialogo accademico e offrono ai nostri dottorandi una prospettiva globale sulle opportunità professionali. Ricordo ancora la scelta, allora coraggiosa, di dedicare la tesi di laurea alla telemetria in ambito motorsport, un tema non convenzionale che decidemmo di accogliere con convinzione. La sua testimonianza conferma il valore di una formazione che prepara a confrontarsi con scenari complessi e in continua evoluzione».
Il successo di Nico De Corato negli Emirati Arabi Uniti
Nico de Corato è imprenditore e investitore con diverse aziende attive negli Emirati Arabi Uniti, principalmente nel settore della consulenza. È speaker professionista, content creator — in particolare attraverso il suo canale YouTube — e collaboratore di numerose riviste negli Emirati Arabi Uniti, negli Stati Uniti e in Italia. Laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni, vanta oltre 20 anni di esperienza nei settori della consulenza, della comunicazione web, della produzione video e della creazione di contenuti. Grande appassionato di sport, è ultramaratoneta, triatleta e praticante di arti marziali. Questa passione lo ha portato a collaborare con importanti reti televisive italiane, tra cui RAI, Mediaset, Sky Sport e Cielo, contribuendo alla produzione di contenuti sportivi e divulgativi.
