Cambio al vertice Federcardio. Di Maggio Presidente. 14 marzo manifestazione a Roma per incontro con Ministro su disagi e problematiche della categoria

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Nel corso dell’assemblea annuale di Federcardio (Associazione di categoria delle Cardiologie convenzionate con il SSN), lo scorso 6 marzo 2026, c’è stato il passaggio di testimone tra il dottor Silvio Siciliano, presidente uscente, e il vicepresidente nominato presidente Leonardo Di Maggio. Dopo anni di ammirevole guida da parte di Siciliano, ora l’intera assemblea ha votato all’unanimità Leonardo Di Maggio con il
proposito di riportare dignità alla professione di cardiologo.
Una delle prime tappe sarà la manifestazione a Roma, organizzata dall’U.A.P. che si terrà il prossimo 14 marzo al teatro Brancaccio. Il proposito è di chiedere un incontro con il ministro della salute per discutere di alcuni argomenti cardine per la cardiologia.
«In primis chiediamo una rivalutazione del nuovo nomenclatore tariffario, la visita cardiologica di controllo compresa l’Ecg- dice Leonardo Di Maggio- che attualmente viene riconosciuta ad un costo di € 18,90 a cui va sottratto il costo dell’Ecg di €11,60 così che la visita specialistica viene valutata solo €6,30. Una vera mortificazione per la categoria che si è sempre sacrificata in prima linea, come durante la pandemia più catastrofica che abbia mai visto il genere umano».
Inoltre, le associazioni di cardiologi intendono chiedere un incontro al presidente della Regione Campania, Roberto Fico, per discutere di argomenti fondamentali.
«Lo scopo è rinegoziare sugli ormai anacronistici tetti di spesa- prosegue Di Maggio- che, ormai, da troppi anni bloccano la normale concorrenza dei centri convenzionati tesi a dare una piena copertura alle numerose richieste di assistenza territoriale di prestazioni sanitarie. Un modo per ridurre le dannose liste d’attesa che oggi sono più controllate e monitorate dal sistema di prenotazione del
Cup regionale campano. Inoltre, chiediamo con forza l’uscita definitiva dal Piano di rientro».
Il 10 marzo Leonardo Di Maggio, anche vicepresidente Confesercenti, ha partecipato al convegno “Sanità 5: il servizio digitale a servizio del paziente” al Kineton di Napoli, alla presenza del Ministro della Salute Orazio Schillaci. Una conferenza in cui si è discusso delle nuove frontiere tecnologiche per la medicina.