La Campania sferzata dal vento: danni e disagi in molti comuni, a Sarno crolla tenda e container all’entrata dell’ospedale

Pubblicità

Forti raffiche di vento, dalla scorsa notte, stanno sferzando la Campania, provocando danni e disagi in vari comuni. I problemi principali si registrano nell’Agro Nocerino Sarnese e, in particolare, nel comune di Sarno (Salerno). “Siamo in continua emergenza su tutti i fronti”, ha annunciato il sindaco Giuseppe Canfora, invitando “tutti ad evitare spostamenti se non in casi strettamente necessari”. Nella notte, infatti, il vento ha provocato la caduta di alberi in diverse zone della città. Paura anche all’ospedale dove le raffiche hanno ‘accartocciato’ la tenda pre-triage e spostato un container che, per poco, non si è ribaltato. “Ho immediatamente provveduto in un’ottica di collaborazione istituzionale ad allertare il Prefetto di Salerno, la Protezione Civile sia regionale che nazionale e l’Asl di Salerno”, ha fatto sapere la senatrice del Movimento 5 Stelle, Luisa Angrisani. “Spero che si intervenga immediatamente, in questo momento di emergenza non possiamo permetterci ritardi”. Ingenti danni anche nel comune di San Valentino Torio: recinzioni divelte e cadute in strada, piante sradicate, cartelloni e segnaletica stradale abbattuti, danni al cimitero, illuminazione pubblica danneggiata. Problemi anche a Tramonti, in Costiera Amalfitana e a Mercato San Severino dove è stata disposta la chiusura del cimitero comunale. Stessa decisione è stata presa anche a Campagna. Interventi di messa in sicurezza sono in corso a Nocera Superiore. Nell’Agro, inoltre, il vento ha provocato danni notevoli all’agricoltura. Coldiretti Salerno ha fatto sapere che sono stati “abbattuti alberi, distrutti impianti serricoli, scoperchiati capannoni e danneggiate intere colture di cipollotto nocerino, finocchi, scarole verze e cavolfiori”. Per l’associazione “è l’ennesimo episodio di evento climatico estremo che mette ancora una volta a dura prova il comparto agricolo con inevitabili ripercussioni sull’indotto”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*