Pompei, commento social troppo offensivo. Scatta la querela: “Chiedo scusa”

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Una storia alquanto bizzarra e particolare, quella che riguarda Gaetano Ambrosio che, per un commento sul social Facebook dello scorso mese di marzo, ritenuto troppo offensivo, si è ritrovato con una querela notificata dagli uomini dell’arma dei carabinieri. “Ho sbagliato, sono stato troppo avventato e impulsivo. Ma come si sa, sui social queste cose, solitamente, finiscono lì. Non era assolutamente mia intenzione offendere qualcuno”. Gaetano ha espresso il suo commento su una pagina di informazione locale molto nota tra i cittadini. Lo ha fatto molto animatamente e bruscamente nei confronti di alcuni esponenti delle forze dell’ordine locali. Cosa che ha spinto alla querela. “Mi sono fatto prendere dalla rabbia e dal momento. Chiedo scusa profondamente. Ho imparato una lezione importante: che non bisogna prendersi troppo sul serio sui social, perché è un modo sbagliato per esprimere le proprie idee, che possono essere anche fraintese in modo diversi. Spero che accettino le mie scuse”.