A Pomigliano i cittadini si organizzano con whatsapp per difendersi dai furti in casa

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Un esposto in Prefettura ed una petizione per chiedere maggiori misure di sicurezza nel quartiere, ma soprattutto un numeroso gruppo whatsapp per avvisare i vicini e di presenze sospette per poi allertare le forze dell’ordine. É quanto hanno deciso di fare una sessantina di famiglie di Contrada Guadagni, periferia cittadina divisa tra i comuni di Pomigliano d’Arco e Sant’Anastasia, nel Napoletano, dove i numerosi furti d’appartamento avvenuti nelle ultime settimane hanno spinto i cittadini ad ‘autorganizzarsi’ in gruppi di buon vicinato per scongiurare ”visite sgradite” anche in pieno giorno. ”L’ultimo tentativo di furto – spiegano i residenti – è avvenuto venerdì scorso, durante la processione. Sono intervenuti i carabinieri, e mentre loro raccoglievano le testimonianze in una zona del quartiere, in un’altra zona, poco lontana, forse gli stessi ladri tentavano di entrare in un’altra casa. La situazione ormai è insostenibile”. I residenti spiegano che pochi giorni fa, in una villetta, hanno perfino rubato le telecamere di sorveglianza privata. ”I carabinieri girano spesso nella zona – sottolineano – li vediamo girare anche di notte. Ma ormai sembra che i ladri non si curino neanche della loro presenza. Bisogna fare qualcosa. Abbiamo chiesto alle amministrazioni comunali di Sant’Anastasia e Pomigliano un potenziamento della pubblica illuminazione, ed anche l’installazione di telecamere nei punti nevralgici. Ci apprestiamo a presentare un esposto alla Procura corredato delle numerose denunce di furti, e stiamo facendo anche una raccolta firme. Nel frattempo lasciamo sempre a casa qualcuno – concludono – e ci avvertiamo tra noi se sentiamo rumori sospetti provenire dalle abitazioni dei vicini, oppure se notiamo qualcuno in zona, pronti a telefonare alle forze dell’ordine per farli accorrere e arrestare questi delinquenti”.