Quattro giornate all’insegna di visite guidate nell’agrumeto storico, sessioni di mindfulness, laboratori di pittura e installazioni artistiche Sabato 2, domenica 10, domenica 17, sabato 30 maggio
Maggio al Giardino Torre si preannuncia ricco di appuntamenti. Lo storico giardino del Real Bosco di Capodimonte – un tempo vivaio e azienda agricola dei Borbone, oggi primo agro ecosistema urbano didattico, produttivo e ricreativo di Napoli grazie al recupero botanico e architettonico condotto da Delizie Reali Scarl – aderisce all’iniziativa promossa dal Comune di Napoli nell’ambito del Maggio dei Monumenti 2026 “Ebbra di luce, folle di colori” la rassegna che trasforma la città in un museo a cielo aperto con eventi diffusi in luoghi di interesse storico-culturale. Tutti i weekend del mese (2- 10 – 17 – 30 maggio) il Giardino Torre accoglie i visitatori con “Pop-Art in Grand Tour” un calendario di attività auto-sostenute e auto-organizzate inserite nel programma “Maggio dei Monumenti – Le iniziative della città”: quattro giornate di visite guidate, laboratori ludico-creativi, sessioni di mindfulness e laboratori di fotografia che inviteranno i partecipanti a confrontarsi sul tema del mondo OneHealth che riconosce la salute umana, animale e ambientale come interconnesse e interdipendenti. “Il bianco è il colore che più di ogni altro rappresenta il Giardino Torre. È il colore delle zagare, i fiori d’arancio che nella stagione primaverile riempiono i viali dell’ agrumeto borbonico di un profumo intenso. È partendo proprio da questi piccoli fiori – simbolo di purezza, fedeltà e amore eterno- che abbiamo realizzato un percorso di viste ad hoc per le giornate del Maggio dei Monumenti: passeggiate pensate per stimolare tutti i sensi con momenti di riflessione, osservazione e degustazione ma anche attività tattili e olfattive.” Afferma Nunzia Petrecca, Ad Delizie Reali Scarl che attraverso un partenariato pubblico-privato ha guidato il recupero e il restauro degli edifici settecenteschi e del vasto patrimonio botanico del sito. “Il programma prevede tante attività di gruppo pensate per dimostrare quali e quanti benefici la natura possa avere sulla vita di adulti, adolescenti e bambini. Con L’Associazione Compagni di Viaggio odv, ad esempio, abbiamo allestito un punto informazione all’ingresso del giardino dove approfondire il tema della salute e della prevenzione, stili di vita equilibrati e corretta alimentazione.” Sabato 2 maggio si comincia con una accoglienza speciale. Ad attendere i visitatori all’ingresso del Giardino Torre ci sarà Furhat un robot umanoide di ultima generazione che avrà il compito di raccontare la storia del Giardiniere di corte Blancourt che nel corso del XVIII secolo si occupò della gestione del Giardino Torre. Un progetto a cura del Laboratorio PRISCA dell’Università degli Studi di Napoli Federico II che mette la tecnologia al servizio della storia e che promette di catturare l’attenzione di grandi e piccoli. La giornata prosegue con la visita guidata “Bianco in Fiore: un viaggio sensoriale tra gli agrumi” organizzata da Delizie Reali scarl e EuPhorbia srl: la passeggiata vedrà protagoniste le zagare dell’Agrumeto Borbonico del Giardino Torre, dal 2021 nell’elenco degli alberi monumentali d’Italia. Un percorso pensato per stimolare i 5 sensi durante il quale adulti e bambini potranno osservare e annusare questi profumatissimi fiori bianchi, studiare la loro forma, la texture ed i dettagli botanici della pianta. A seguire degustazione di acqua aromatizzata con gli agrumi del Giardino Torre. L’ultimo ciclo di visite guidate – previste il 30 maggio – culminerà con un’esibizione di canzoni popolari napoletane sugli agrumi interpretate da Aurora Giglio, presidente dell’Associazione MusiCapodimonte. Il primo sabato del mese partono anche gli appuntamenti con “Autoritratto Consapevole – Come Leggere sé stessi e l’altro con la fotografia terapeutica” a cura dell’Architetto Federica Cerami durante il quale curiosi e appassionati potranno cimentarsi in un interessante lavoro introspettivo di ascolto e trasformazione personale attraverso la fotografia. Il 10 maggio invece prende il via il laboratorio di Mindfulness: il primo incontro “A piedi nudi nel parco” è a cura del M.to Massimo Gallo che guiderà i partecipanti in una meditazione olistica all’ombra del maestoso Canforo posto al centro della Fruttiera del Giardino Torre, tra gli esemplari monumentali più grandi d’Italia con il suo fusto di circa 730 cm e un’altezza di oltre 20 metri. Il 17 e 30 maggio per i bambini in programma “Dal Giardino all’arte – Laboratorio con pigmenti naturali per piccoli artisti” a cura dell’artista e arteterapeuta taiwanese Min Hui Yun: durante il primo appuntamento i giovani partecipanti apprenderanno come ricavare colori da elementi vegetali del giardino, nel secondo incontro invece impareranno come realizzare segnalibri e cartoline con materiali naturali. Negli stessi giorni spazio anche all’estro e alla creatività con l’installazione artistica ambientale site-specific “Nature’s Plus” dell’artista statunitense Jason C. Bemis che dimostrerà ai presenti come realizzare un mandala ambientale temporaneo con l’impiego di foglie, rami, pietre ed altri elementi botanici.
