Casillo al cospetto di monsignor Caputo: a Pompei l’ incontro per il grande progetto

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Il consigliere regionale e capogruppo del Pd Mario Casillo bussa alla porta dell’ arcivescovo Monsignor Tommaso Caputo. L’obiettivo è quello di poter usufruire di alcuni edifici, del patrimonio edile della Curia di Pompei, per poterli destinare ad un uso funzionale e consono al nuovo piano urbanistico che sarà attuato in ottica del prossimo grande progetto Pompei. Una questione che, a quanto pare, non trova ancora pace, questa del grande progetto, e che, a distanza di pochi mesi dal suo annuncio ufficiale, viene rispolverata e tirata di nuovo fuori. Al centro del dibattitto stavolta non c’è la politica pompeiana,  bensì la Chiesa, a cui vengono avanzate delle proposte che, però, non hanno ancora trovato accordi certi. Questo è quanto emerso dall’ incontro, della scorsa domenica 6 marzo, tra l’ esponente regionale del partito democratico, Mario Casillo, e l’ Arcivescovo Monsignor Tommaso Caputo.
“Ci sono alcuni edifici nella zona intorno agli Scavi di Pompei, di proprietà della Curia, che potrebbero trovare una nuova destinazione d’uso ed essere funzionali al nuovo assetto urbanistico della città nell’ottica del Grande Progetto Pompei”, a dichiararlo è proprio il capogruppo del partito democratico Casillo che, in qualità di consigliere delegato al grande progetto Pompei, ha effettuato un sopralluogo ieri mattina nella città mariana, soffermandosi principalmente nei pressi dell’ ex orfanotrofio femminile in piazza Immacolata ed anche presso il centro educativo Bartolo Longo di via Sacra.
Un sopralluogo che ha visto la partecipazione non solo del capogruppo del partito democratico ma anche quella del monsignor Pietro Caggiano, rettore del seminario del Santuario, e Gino Cimmino, consigliere presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca. Casillo, in virtù del fatto, che la struttura di piazza Immacolata era oramai chiusa da circa dieci anni (al centro anche di vari progetti di riqualificazione della stessa), e resosi conto che si tratterebbe di una posizione alquanto strategica e, quindi, da poter sfruttare all’ interno del grande progetto, ha avanzato la proposta al monsignor Tommaso Caputo, chiedendone, così, in qualche modo la concessione. Il sopralluogo, perciò, è continuato in via Sacra, dove l’onorevole Casillo ha incontrato il monsignor Tommaso Caputo e dove c’ è stata la lunga chiacchierata dal quale sono maturate le due proposte che al momento non hanno avuto esito né positivo né tantomeno negativo. Ci sarà, quindi, probabilmente, uno studio di riflessione per valutare il tutto. “Abbiamo valutato la possibilità concreta di mettere in campo strategie collaborative tra Regione e Curia nell’ottica di attuazione del grande progetto Pompei”, questa è stata l’ analisi post-incontro dell’ onorevole Casillo.