Pompei, va in scena “Festa della donna: cosa simboleggia e come è nata”

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Va in scena oggi alle 16, a Pompei nel ristorante Blanco- bistrot, “Festa della donna: cosa simboleggia e come è nata”. Un evento che rientra nel programma “8 marzo e non solo” e che, quindi, sarà interamente dedicato alla festa della donna. L’ incontro, organizzato dalla Pro Loco città di Pompei con il suo presidente Antonio Carotenuto, vedrà l’ intervento prestigioso di Luigi Barbati, componente della giunta regionale Campania dell’Unpli (Unione italiana Pro loco) e il vicesindaco della città metropolitana Elena Coccia. Parteciperanno anche: Vincenzo Vairo (membro A.m.i), il vicequestore Angelo Raffaele Lamanna, consigliera pari opportunità della Città Metropolitana, Isabella Bonfiglio, la sostituta commissario di Pompei, Sabatino Di Giacomo. Al centro del dibattito ci sarà, ovviamente, la figura della donna nella società odierna confrontata con le società del passato. Saranno trattati, quindi, i temi riguardanti i diritti della donna e tutto ciò che bisogna mettere in campo a tutela della figura femminile. Il tutto sarà incentrato in termini sociologici, ecco perché non mancherà la presenza di esperti psicologi e sociologi, che faranno luce anche sulla problematica che purtroppo, ancora tutt’ oggi, è presente nella nostra società: la violenza sulle donne. Ma, più di tutto, lo scopo primario sarà quello di ripercorrere storiograficamente il motivo da cui è nata questa festa, e raccontare, perciò, il significato che si cela dietro di essa. A partecipare, inoltre, saranno anche le varie associazioni culturali del territorio mariano. Insomma, un evento molto sentito che vedrà una partecipazione attenta e numerosa, in cui sarà messo sul tavolo di discussione, come giusto che sia, ed in questo giorno a loro dedicato, i diritti delle donne.