Pasqua a Pompei, restituiti 60 mila metri quadrati alla città vecchia: inaugurata la Regio VIII

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Grande Progetto Pompei
Grande Progetto Pomepi

Una grande novità nella città vecchia accompagnerà in questa Santa Pasqua turisti ed appassionati. Si tratta della riapertura delle cinque domus, ovvero della casa del Cinghiale, la casa della Calce, la casa del Medico, la casa del Medico, l’orto botanico e per concludere la casa della Regina Carolina. A completare il quadro, poi, e a portare notevoli novità per Pasqua è l’inaugurazione del quartiere della Regio VIII. Il tutto per un’ area complessiva di circa 60 mila metri quadrati, distribuita tra: botteghe, Domus, attività commerciali e una rete viaria completamente accessibile, restituita al pubblico. Questo sono i primi risultati ottenuti grazie agli interventi previsti nel grande progetto Pompei. Tali interventi hanno riguardato le murature, gli affreschi, i mosaici, strade, marciapiedi, cancelli e coperture. Inoltre la Soprintendenza ha già reso nota l’ intenzione di mettere a regime, il prossimo mese di Aprile e a seguito di queste importanti novità, un piano di rotazione per la visita agli edifici restaurati. Una situazione, questa, che fa ben sperare anche per la, oramai, prossima stagione estiva.

“L’offerta di fruizione dell’ area archeologica si è di molto ampliata con le aperture delle domus della Regio VIII, della mostra Mito e Natura – spiega il Soprintendente Massimo Osanna, direttore generale di Pompei -. Per garantire la più ampia offerta di visita sarà strutturato e comunicato un programma di visita alternato alle domus, che consentirà di decongestioniare i flussi nelle case più visitate e, così, assicurarne la piena tutela”.