Pompei, Madonna delle Carceri: i detenuti chiedono la grazia alla Madonna di Pompei

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I detenuti del penitenziario di Poggioreale rinnovano, ancora una volta, la richiesta di grazia e perdono alla Madonna della Beata Vergine del Rosario di Pompei. Di fatto, ieri, il Santuario di Pompei ha ospitato autorità e detenuti che si sono riuniti nella meditazione e nella preghiera. La piazza di Pompei si è stretta, tutta, nel momento molto sentito e dedicato alla Madonna delle Carceri. Il Giubileo che già ha (molto) interessato la città mariana negli anni scorsi, si ripropone, riunendo autorità politiche, forze dell’ordine, istituzioni religiose, detenuti e cittadini. La mattinata di ieri ha coinvolto molto anche il popolo cittadino di Pompei, che è accorso numeroso all’evento già molto conosciuto nel territorio mariano. “Giornata regionale della Misericordia degli Istituti Penitenziari della Campania”. Questo il nome scelto per l’evento che ha avuto un gran successo nella città degli scavi, famosa in tutto il mondo anche per essere, innanzitutto, una città di fede. Le autorità della polizia penitenziaria si sono dapprima riunite proprio nel piazzale San Giovanni XXIII, e, successivamente, sono procedute presso il Santuario della Beata Vergine del Rosario, in cui si sono riuniti alla preghiera con il Cardinale Crescenzio Sepe, il dottor Tommaso Contestabile, il Provveditore regionale dell’amministrazione penitenziaria della Campania, l’Arcivescovo metropolita di Napoli ed infine, ovviamente, l’arcivescovo di Pompei monsignor Tommaso Caputo. Alle 10 si è tenuta la meditazione “Il nome di Dio e Misericordia”, svolta da monsignor Pasquale Cascio, Arcivescovo di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia e Delegato regionale delle Carceri, alla quale hanno partecipato anche le autorità del polizia di stato di Pompei. Forse è stato proprio questo il momento più sentito, che ha fatto riflettere molto i presenti. Poi si è proceduti con il pellegrinaggio verso la Porta Santa della Basilica di Pompei, dove è stata celebrata la Santa Messa dall’arcivescovo Tommaso Caputo e dal reverendo don Virgilio Balducchi. Hanno partecipato all’evento, quest’anno molto più detenuti dell’istituto penitenziario di Poggioreale, rispetto agli anni scorsi. Ancora una volta autorità e detenuti hanno fatto ricorso alla Madonna di Pompei, e si sono detti molto soddisfatte dell’evento, ritenendolo un momento molto importante, sentito e voluto dagli stessi detenuti che attendono con ansia, ogni anno, di portare le proprie preghiere alla Madonna delle Carceri.