Il 20,21 e 22 in piazza Garibaldi il Napoli Sfogliatella Fest

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La sfogliatella è una delle regine della gastronomia napoletana. Eppure, magia del sincretismo partenopeo, il suo antenato viene da lontano e sembra essere un panetto dolce dalla forma triangolare che veniva distribuito ai fedeli durante le celebrazioni in onore di Cibele, divinità frigia il cui culto fu ampiamente diffuso a Napoli. Dopo essere stata tramandata per secoli nei monasteri cittadini, la ricetta della sfogliatella tornò alla vita civile e trovò il suo trampolino di lancio nel capoluogo campano, nella metà dell’Ottocento. E proprio nel centro nevralgico della città, in piazza Garibaldi, si svolgerà una tre giorni (20/21/22 maggio) dedicata alla regina dei dolci napoletani, il “Napoli Sfogliatella Fest”. La kermesse è stata ideata dal Centro Commerciale di Piazza Garibaldi, presieduto da Michele Lettieri, con l’obiettivo di fare di questo luogo un punto di riferimento per eventi gastronomici e culturali, dopo i laboriosi cantieri per il nodo metropolitano più grande d’Italia. Per l’occasione, sono stati coinvolti nomi come: Poppella, Cuori di Sfogliatella, Carraturo, Bellavia, Sfogliatella Ferreri, Mosè, The God Father e Vucceria, pasticceria palermitana in qualità di ospite d’onore.

la nuova piazza Garibaldi
la nuova piazza Garibaldi

La piazza, con l’area di fronte all’ingresso della Stazione Centrale, sarà il punto nodale di questa festa. Non solo vendita di ricce e di frolle, sono previsti anche spettacoli musicali e un laboratorio, allestito in un container di vetro di circa 30 metri, e attrezzato dalle aziende napoletane: Casolaro Hotellerie, Eurobar, Molino Caputo, D’ Avino Zuccherti, nel quale i pasticcieri si esibiranno in diversi show cooking. Per questa grande festa, che gode del patrocinio del comune di Napoli, sono stati coinvolti gli istituti alberghieri per dare la possibilità agli studenti di confrontarsi  con maestri del settore ed apprendere dal vivo tecniche e segreti del loro mestiere. Parteciperanno anche alcuni circoli di scuole elementari per avvicinare i più piccoli a un dolce che è un caposaldo della nostra tradizione gastronomica.