Francesca Manzo: un volto sarnese per l’accademia della Scala di Milano

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Domenica 12 giugno si è concluso il concorso per accedere al nuovo biennio dell’Accademia di perfezionamento per cantanti lirici del Teatro alla Scala. Fra i 235 candidati, provenienti da tutte le parti del mondo, 10 giovani sono stati ammessi a frequentare un percorso di studi rigoroso, che consentirà loro, nell’arco di un biennio, di affinare le proprie capacità tecniche e interpretative. La classe del biennio 2016-2018 dell’accademia della Scala, fondata da Riccardo Muti nel 1997 sotto la direzione artistica di Leyla Gencer, è composta da 7 studenti provenienti da tutta Italia, tra cui la giovane soprano sarnese Francesca Manzo, una mezzo-soprano tedesca e una soprano polacca. Particolare importanza, all’interno dell’accademia, rivestono la partecipazione a produzioni operistiche e l’attività concertistica, in Italia e all’estero. Una tappa fondamentale nel percorso di studi è costituita dal “Progetto Accademia”, un’opera interamente affidata agli allievi, inserita nella stagione del Teatro alla Scala. La giovane sarnese, unica ammessa del sud Italia, ha dichiarato in un’intervista esclusiva al nostro giornale: “Sono ancora incredula e sembrerò banale, ma sono ancora molto emozionata per ciò che mi è capitato e per quello che mi aspetterà. Ogni cantante lirico nella sua carriera sogna di calcare il palcoscenico della Scala, ed io a 23 anni, nonostante la mia giovane età, ho cantato nel tempio della lirica più importante del mondo. Ho ottenuto questo grazie a tanti sacrifici e soprattutto a tanta determinazione, ho superato tante prove e selezioni ed ora mi ritrova nell’accademia più prestigiosa del mondo. Condividerò questo nuovo percorso con altri dieci giovani provenienti da tutto il mondo. Mi aspetta tanto studio con i migliori docenti che ci sono in circolazione, potrò prendere parte alle produzioni teatrali scaligere e ai progetti dell’Accademia”.