Sarno, la Renzullo Pallacanestro espugna il Palagalvani e vola alle Final Four.

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C’è poco da fare, le partite tra Pallacanestro Sarno e Pallacanestro Angri sono destinate ad essere sempre avvincenti, ed anche stavolta non si è disatteso alle aspettative. Nella serata di Coppa Campania, dunque, nella bolgia del PalaGalvani la Montoro Pallacanestro Angri e la Renzullo Pallacanestro Sarno si sono incontrare per la seconda volta in poco più di dieci giorni; stavolta per accaparrarsi un posto alle Final Four della competizione regionale intitolata ad “Alfredo Bobbio”. Medesima concentraziomne, diversi scopi; da una parte i padroni di casa vogliosi di riscatto dopo la sconfitta rimediata in campionato al PalaFinamore, dall’altra i ragazzi di coach Parrillo, scesi sul parquet angrese per bissare il successo in campionato e confermare il momento “si”, dopo la vittoria del derby cittadino. Il PalaGalvani è ovviamente una bolgia, il tifo organizzato, come sempre, degno di ben altri palcoscenici, chiassoso ma sempre corretto; Angri recupera Fabio Di Napoli reduce da un lungo infortunio e schiera il nuovo innesto Jure Basedic a dare sostanza sotto le plance; il team di Patron Renzullo, soffre ancora la mancanza di alcune pedine importanti (Sammartino, Rianna e Iannicelli), ma calca il parquet ospite a viso aperto e senza alcun timore. Pronti via ed è subito gran basket, con le due formazioni dell’Agro che si danno battaglia punto a punto; Beatrice, Moccia , Marmugi e Chiavazzo per Sarno, Di Napoli e Di Capua dall’altra, sono cecchini serafici ed infallibili, primo quarto che si chiude sul 22-18 per Sarno. La seconda frazione, molto simile alla prima, procede con le due compagini che danno vita a sprazzi di gioco spettacolare, con i viaggianti che tengono il muso avanti anche se di poche lunghezze ed i padroni di casa che non mollano e si tengono sempre incollati ad avversario e tabellone; secondo quarto chiuso sul punteggio di 39-32. Dopo l’intervallo lungo la Montoro , strigliata da coach Iovino negli spogliatoi, torna in campo determinata a riacciuffare il risultato; Di Capua piazza subito un break di 6 punti, mettendo a segno 2 siluri da perimetro che permettono di impattare il match, ma un Beatrice devastante, Diop, Rusciano e compagni provvedono subito a ricacciare le velleità avversarie ed a tenere Angri a distanza di sicurezza. Qualche decisione arbitrale non accettata dall’una e dall’altra parte rischia, tra il 3° ed il 4° quarto di far incattivire la partita, ma sul parquet ci sono atleti troppo esperti per far cadere il match “sulla rissa” , e subito torna la calma; terza frazione chiusa sul punteggio di 68-63 per Sarno. L’Ultima frazione è quella determinante, una partita nella partita, si capisce subito che la spunterà chi terrà i nervi più saldi…tocca a Sarno , Coach Parrillo è chirurgico nel dosare al meglio il minutaggio di ognuno dei suoi, colmando il gap della “panchina corta” come solo lui sa fare, tutti i ragazzi del patron Nello Renzullo non sbagliano più un colpo, Marmugi e Beatrice e De Meo continuano a piazzare triple velenose, ed Angri, stavolta, non riesce a trovare l’antidoto giusto…gli ospiti allungano e scappano…sirena finale, tabellone che segna 94-81 per gli ospiti, e biglietto per le Final Four staccato. La Soddisfazione di Coach Parrillo: “La partita di ieri era una partita che tenevamo tanto a vincere anche perchè sono partite sempre molto complicate; nonostante ieri Angri fosse al completo, schierando il nuovo acquisto Basedic e Fabio Di Napoli, e non sto qui a dire io chi è Di Napoli, affrontando un squadra di tutto rispetto, abbiamo avuto il merito di giocare una grande pallacanestro. Sono particolarmente contento perchè i miei ragazzi sono entrati in mentalità, e soprattutto perchè sono riusciti a cogliere il meglio dagli errori fatti nelle partite giocate male e questo mi ha portato ier sera ad essere molto soddisfatto. ora ci godiamo questo giorno di riposo, dopodichè, da domani, proietteremo subito la concentrazione alla prpossima gara sul campo di Casapulla, con la consapevolezza di dover affrontare le partite una alla volta, perchè è solo così che si possono affrontare le partite senza fare passi falsi”.
Tabellini:
Anchini 0, Beatrice 14, De Meo 13, Chiavazzo 10, Rusciano 11, Moccia 10, Diop 14, Marmugi 22, Lentini 0.