Pompei, incuria e degrado in via Nolana: la protesta dei residenti

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Incuria e degrado in via Nolana. A denunciarlo sono i residenti della zona periferica. “L’anno scorso sono state investite quattro persone in questa strada”, dichiara Ciro Pistol, residente della zona. “Mancano le strisce pedonali – continua – e per di più la strada presente in molti punti segni di degrado ed incuria, rendendosi pericolosa per i passanti in auto e per i pedoni stessi. Eppure via Nolana è un’arteria principale che collega il centro di Pompei con molte altre città limitrofe. E’ assurdo”. La questione del degrado e della poca attenzione a via Nolana è, da anni, una di quelle spinose, a tal punto da far scattare, in più occasioni, le proteste dei residenti. Le ultime proprio alla vecchia amministrazione sotto la guida dell’ex sindaco sfiduciato, Ferdinando Uliano. “L’ex sindaco Uliano è venuto pure più volte a verificare, ma non ha mai agito. Solo chiacchiere e promesse da parte dell’amministrazione. Non ci hanno mai ascoltato davvero. Adesso basta”. Insorgono, quindi, i residenti del posto chiedendo interventi, controlli e sicurezza nella zona quasi “dimenticata” da tempo. Ovviamente, non si tratta dell’unica zona periferica che gode di uno scenario simile. Infatti, l’elenco delle strade e delle zone della città degli scavi che richiedono proprio lo stesso tipo di interventi diventa sempre più lungo. Ricercare le cause di tutto ciò è un’operazione lunga, ma non complessa. I cittadini (la maggior parte di questi) puntano il dito principalmente contro i politici. Gli ex-politici per l’esattezza, dato che attualmente il comune di Pompei è sotto l’amministrazione della commissario prefettizio Maria Luisa D’Alessandro. E chissà che, proprio quest’ultima, dimostratasi già piena di determinazione e buone intenzioni per la città di Pompei, non metta davvero mano sulla questione di via Nolana per poter ripristinare, almeno, l’ordinario.