La Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia sequestra 80 chili di datteri

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Ennesimo colpo inflitto dal personale della Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia, agli ordini del Capitano di Fregata Cassone Guglielmo, alla raccolta illecita dei datteri di mare. Nella prima mattinata di venerdì 12 gennaio, a seguito di intensa attività di pattugliamento e controllo del territorio di giurisdizione del Compartimento marittimo di Castellammare di Stabia, svolto dai militari della locale Capitaneria di porto, è stata intercettata un’autovettura, alla cui guida risultava esserci un già noto pescatore di frodo, all’interno della quale venivano rinvenuti circa 60 Kg. di datteri di mare. Insospettati da tale quantitativo rinvenuto, i militari procedevano successivamente a dar luogo ad una approfondita ispezione dei locali adibiti a garage della autovettura fermata, riscontrando ulteriori 20 Kg. di datteri di mare, che risultavano essere conservati in una vasca di stabulazione, fornita di idoneo sistema di ossigenazione e filtraggio e pronti per essere destinati al commercio al minuto. Al termine delle dovute attività ispettive, i militari intervenuti procedevano al deferimento di due persone all’Autorità Giudiziaria: la prima per detenzione di datteri di mare, mentre la seconda per resistenza, favoreggiamento, oltraggio e minaccia a pubblico ufficiale. La suddetta attività ha avuto origine a seguito di pervenuta segnalazione presso gli Uffici della Polizia Giudiziaria della Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia. Il personale dipendente, immediatamente allertato, ha proceduto ad individuare l’area di interesse e solamente il pronto intervento dei militari ha permesso di interrompere la commercializzazione del pregiato prodotto ittico.