Il 15 dicembre a Tramonti presentazione del progetto “Il Borgo del Gusto”

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Non tutti sanno che, se l’arte della pizza è universalmente conosciuta nel mondo, un grande merito va attribuito certamente al borgo di Tramonti, il polmone verde della Costiera Amalfitana, in provincia di Salerno, da cui sono partiti nella seconda metà del ‘900 futuri pizzaioli che sarebbero diventati veri e propri ambasciatori di un’inimitabile tradizione enogastronomica. Questa tradizione, che comprende ben più ampie ed eccezionali ricchezze culturali e potenzialità, oggi è al centro della progettazione di un nuovo modello di svi-luppo imprenditoriale: il Borgo del Gusto. Dopo il successo della presentazione al Salone Mondiale del Turismo WTE a Verona lo scorso settembre, giovedì 15 dicembre 2022 alle ore 11 la Casa del Gusto a Polvica (SA) ospiterà il convegno dedicato proprio all’omonimo progetto che, con il punteggio più alto in Italia e un primo posto condiviso con un altro borgo campano, si è aggiudicato le risorse del Ministero della Cultura per l’attrattività dei borghi- Linea di Azione B – Proposte di intervento per la rigenerazione culturale e sociale dei piccoli borghi storici PNRR M1C3. Interverranno, tra gli altri, Felice Casucci, Ass. al turismo della Regione Campania, e Domenico Amatruda, sindaco di Tramonti. Saranno presentati le 8 linee di azioni, i 13 interventi programmati e i 12 part-ner pubblici e privati coinvolti in un percorso di valorizzazione e di trasforma-zione di una vocazione enogastronomia in un modello di sviluppo intersetto-riale. Le persone, la tradizioni, l’innovazione Il progetto di rigenerazione “Borgo del Gusto” metterà in connessione il capi-tale umano, le risorse del territorio e i patrimoni materiali e immateriali per ri-generare il borgo e creare opportunità per la comunità locale, puntando alla valorizzazione delle eccellenze locali e alla salvaguardia dell’agricoltura come reinvenzione imprenditoriale. In che modo? Attraverso la creazione di un la-boratorio enogastronomico, che partirà dalla formazione e dalla didattica per arrivare poi alla promozione di un gusto improntato sui valori green, alla mes-sa a sistema di un’offerta turistico-culturale e, così, alla valorizzazione delle risorse culturali e naturali a 360° I punti cardine del progetto • Asset del turismo enogastronomico: l’obiettivo è organizzare un’offerta tu-risticoculturale e un sistema di accoglienza tale da poter generare flussi turistici non solo d’estate, quindi destagionalizzare e conseguentemente creare opportunità di occupazione per contrastare l’esodo demografico, soprattutto quello giovanile. • La formazione: al centro degli investimenti c’è la Casa del Gusto, uno spazio all’avanguardia, che si trasformerà in centro didattico, grazie a un laboratorio permanente di ricerca, comunicazione ed educazione sensoria-le e alimentare. Un hub culturale che, anche in collaborazione con altri partner locali e nazionali, sarà motore per l’enogastronomia e le eccellen-ze locali, con un’offerta di esperienze di gusto e laboratori anche a”cittadini temporanei” fino a coinvolgere i turisti in un’ottica di turismo esperienziale. • La valorizzazione delle radici enogastronomiche: sarà creato un museo narrante delle tradizioni e della storia, con itinerari culturali e naturalistici ad hoc. • Il coinvolgimento delle comunità locali: un modello di governance e la creazione di una cooperativa di comunità favoriranno una gestione par-tecipata dei residenti, che sarà assicurata anche da percorsi formativi per studenti su antichi mestieri e dal progetto “Tramonti Borgo Gentile”. Tramonti Patrimonio Unesco dal 1997 insieme ai Comuni della Costa d’Amalfi, Tra-monti condivide con essa gran parte della storia, delle tradizioni e del paniere enogastronomico. Il borgo conta oggi 4.088 abitanti ed è custode di una co-munità antica, fatta di villaggi sparsi nel verde intorno a chiese e campanili, a formare un anfiteatro di colline e vallate. Tramonti, come si afferma nella “Cronaca Amalfitana”, prende il nome dalla configurazione del luogo in cui è situata, terra tra i monti, da cui “Intra Montes”. I Partners Alla base del progetto un partenariato pubblico-privato con CoopCulture, so-cietà leader nella gestione del patrimonio culturale e nella promozione e valo-rizzazione del territorio per la progettazione dell’offerta turistica, l’organizza-zione delle funzioni e dei servizi da attivare presso Casa del Gusto, l’avvio di progetti di engagement della cittadinanza, la realizzazione di progetti digitali per la fruizione e l’ideazione di un piano di comunicazione e un percorso condiviso con altri partner pubblici e privati, per la progettazione e realizza-zione di alcuni interventi con l’obiettivo di conferire al borgo una connotazione di destinazione autentica, con una spiccata vocazione agroalimentare. In questo percorso condiviso troverà spazio tutto ciò che si muove intorno alle eccellenze e alla sostenibilità: consorzi di tutela, enti territoriali, imprese na-zionali e locali, università, scuole e centri di ricerca, piccole produzioni di qua-lità, cittadini e turisti. Il Dipartimento di Architettura DIARC dell’Università degli Studi di Napoli Federico II darà il proprio supporto per l’attivazione dei laboratori sull’evolu-zione della produzione tipica locale. La Comunità Montana dei Monti Latta-ri si occuperà della progettazione degli spazi verdi presso la propria sede e dell’orto sperimentale della Casa del Gusto. L’Istituto Comprensivo G. Pa-scoli, insieme ai suoi studenti, darà il proprio prezioso contributo con progetti di formazione su tradizioni e antichi mestieri, conoscenza e valorizzazione del territorio e promuovendo comportamenti di cittadinanza attiva. LA FORMAZIONE SPECIALISTICA sarà svolta da partner privati qualificati, come il Distretto Turistico Costa d’Amalfi, Fondazione Gambero Rosso, Sal de Riso, FadWine srls. Il Distretto Turistico Costa d’Amalfi, ente di promozione del territorio che garantisce l’autenticità delle esperienze attraverso il marchio di destinazione Authentic Amalfi Coast, è partner con un progetto di formazione qualificata per il recupero degli antichi mestieri. L’obiettivo è tramandare e salvaguarda-re le attività e le conoscenze legate alla civiltà divisa a metà tra i terrazza-menti e il mare, che ha disegnato la bellezza mozzafiato della Costa d’Amalfi e ha tracciato la sua peculiare cultura. Grazie alla Fondazione Gambero Rosso con Gambero Rosso Academy la Casa del Gusto di Tramonti diventerà un hub di formazione multidisciplina-re (con focus specifico nel campo della formazione culinaria e dell’ospitalità), nonché un punto di riferimento per appassionati e professionisti provenienti da tutt’Italia, desiderosi di sviluppare le proprie competenze ed accrescere il proprio know-how per operare con successo nel comparto enogastronomico di qualità. Sarà sede di corsi di formazione, corsi di degustazione, showcoo-king e percorsi di accrescimento professionale. Il maestro Sal de Riso realizzerà dei corsi di pasticceria per professionisti e appassionati, esaltando tutto il sapore della Costiera Amalfitana presente nel-le sue creazioni. FadWine srl si occuperà di corsi di avvicinamento alla degustazione, eseguiti dalla Delegazione Costa d’Amalfi di AIS Campania – Associazione Italiana Sommelier, e organizzerà esperienze tematiche, come visite ai vigneti cen-tenari, percorsi di conoscenza di tecniche tradizionali come la potatura e le-gatura tipica a raggiera del territorio. A questi si aggiungono Elettrify S.r.l. per il potenziamento della mobilità so-stenibile del territorio e accordi di valorizzazione, promozione e co-marketing con il Consorzio di Tutela Limone Costa d’Amalfi, Associazione Pizza Tramonti e Associazione Centro Di Cultura e Storia Amalfitana.