Il ricordo di Maurizio Papagno Dirigente Eav scomparso nel 2015

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L’11 agosto del 2015 moriva prematuramente Maurizio Papagno uno storico dirigente dell’Eav che ancora oggi tanti dipendenti delle linee Flegree ricordano con immutata stima. Assunto giovanissimo come bigliettaio nella Sepsa divenne subito delegato sindacale della Cgil e in poco tempo riuscì a ricoprire vari ruoli di responsabilità, fino ad arrivare ai vertici nazionali dove per anni ha seguito la contrattazione nazionale della categoria diventando un vero e proprio punto di riferimento. Ritornato in azienda da funzionario alle relazioni industriali fu poi nominato dirigente al personale, carica che ha continuato ad avere anche dopo la fusione con le altre aziende (Circumvesuviana e MCNE) sotto il marchio EAV. La sua formazione politico sindacale e culturale, dunque, ha influito non poco nel suo modo di essere dirigente e nel modo di gestire le relazioni industriali con una correttezza che ha fatto scuola. Ai tavoli negoziali aziendali, regionali e nazionali (dove poi ha partecipato in rappresentanza delle aziende) non si è mai fatto influenzare dal suo passato di sindacalista; ma non ha mai dimenticato le regole da rispettare, comprese quelle che sanciscono i diritti dei lavoratori. Diritti che lui riusciva a coniugare con una modernità e con una crisi stringente che richiede maggiore flessibilità, anche nel pensiero. Per questo è rimasto nel cuore di tanti dipendenti. Per il suo modo di risolvere i problemi, mettendoci la faccia e pagando in prima persona.