Prima del consumismo esasperato ed esasperante, che ci coinvolge inesorabilmente facendoci desiderare e magiare tutto l’anno tutto ciò che esiste, la pastiera era il dolce tipico delle feste pasquali. E si doveva aspettare marzo o aprile per assaggiarne una fetta desiderata tutto l’anno. Anche se in molti territori della nostra regione c’è un’antica usanza che vuole la preparazione della prima pastiera dell’anno in coincidenza con l’epifania.
L’origine di questa usanza è tutta religiosa, perché per la chiesa cattolica con l’arrivo dei Magi il Signore si rivela (epifania significa rivelazione) nella sua prima Pasqua. Tanto che nel calendario in questa giornata si festeggia quella che viene definita la “Pasqua Epifania” che vuole dire, appunto, preannunciazione della Pasqua. Così in costiera sorrentina molte famiglie e cucine di ristoranti preparano la prima pastiera dell’anno. Come succede al ristorante ReFood del centro storico ed all’Hotel Savoia di via Fuorimura, a ridosso di piazza Tasso a Sorrento, dove la famiglia Savarese rispetta in pieno questa tradizione. Infatti, Rosa Maria Gargiulo che dirige il delizioso albergo di famiglia ma messo le mani in pasta per far trovare alla clientela dell’albergo e del ristorante una fragrante pastiera per l’epifania.
