Un concorso per celebrare i vent’anni del Consorzio di Tutela del Provolone del Monaco DOP

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Il Consorzio di Tutela del Provolone del Monaco DOP ha lanciato un concorso per cortometraggi dedicato alla celebrazione dei 20 anni di riconoscimento DOP di questo formaggio tipico della Penisola Sorrentina. Il concorso, intitolato “Il Gesto e la Memoria: Provolone del Monaco DOP – 20 anni di tradizione casearia della Penisola Sorrentina”, è aperto a filmmaker professionisti e non, scuole di cinema, associazioni culturali e videomaker indipendenti. L’obiettivo del concorso è quello di valorizzare la storia, le tradizioni e i valori culturali legati al Provolone del Monaco DOP e alla Penisola Sorrentina. I partecipanti sono invitati a realizzare un cortometraggio di durata compresa tra 3 e 10 minuti, che racconti, interpreti o reinterpreti i valori culturali, antropologici, storici e umani legati al Provolone del Monaco DOP e al suo territorio. “Il concorso prevede tre premi: 1.000 euro per il primo classificato, 500 euro per il secondo e 250 euro per il terzo. La premiazione si terrà il 24 maggio presso la Sala delle Colonne S.S. Trinita di Vico Equense. La scadenza per l’iscrizione al concorso è fissata al 30 aprile. Per informazioni e iscrizioni, è possibile contattare l’indirizzo email info@provolonedelmonacodop.it” fa sapere il presidente del Consorzio di Tutela Giosuè De Simone. La trasmissione del corto dovrà pervenire entro il 30 Aprile inviando all’indirizzo email info@provolonedelmonacodop.it con oggetto: “Iscrizione Concorso – Provolone del Monaco DOP” la seguente documentazione: link per la visione del corto (YouTube o Vimeo con password o link privato), scheda d’iscrizione compilata, liberatoria firmata, sinossi dell’opera (max 1.000 battute), bio del regista/autore (max 800 battute). Il concorso è un’occasione per celebrare la ricchezza culturale e gastronomica della Penisola Sorrentina e per promuovere la valorizzazione di questo prodotto tipico campano. Il Provolone del Monaco DOP è un formaggio tipico della Campania, prodotto con latte vaccino e stagionato per almeno 6 mesi. La sua storia risale al 1700, quando i pastori della zona del Vomero si trasferirono sui Monti Lattari e iniziarono a produrre formaggio utilizzando il latte delle vacche locali. “Febbraio è anche il mese della conclusione del Progetto Lost.Eu. Il percorso delle otto piccole dop italiane si concluderà con una settimana di degustazioni a Malmoe in Svezia, nei prossimi giorni arriveranno tutti i dettagli su questa iniziativa” aggiunge il direttore scientifico Vincenzo Peretti.