Il ristorante del centro storico propone menù di stagione in salsa mediterranea
Il clima incerto di questi giorni, comunque, ci sta regalando un assaggio di primavera, mentre la temperatura mite sta favorendo l’arrivo, sui banchi dei mercati agricoli e dei supermercati, delle primizie di stagione.
Ed un ristorante attento come Lo Schizzariello che, da oltre un lustro, arricchisce il panorama dell’offerta gastronomica del centro storico sorrentino, già tiene conto nel menù dell’arrivo delle prime bontà primaverile. Questo, poi, coincide con la riapertura dopo il periodo di ferie che ha ricaricato i due patron del locale Giuseppe Coppola e Giovanni Aversa che continuano a proporre piatti che fanno diventare un pranzo o una cena ai tavoli dello Schizzariello, una gustosa esperienza sensoriale: sia che si inizi con il Gran Crudo di Mare, sia che si aprano le danze con l’Antipasto della Casa che mette insieme tanti deliziosi bocconcini della tradizione contadina e marinara. Infatti la golosa filosofia in cucina è inconfondibilmente la stessa e con la ripresa continua ad attirare in Via San Cesaro, dove si trova il locale che prende il nome dalla fontana che i sorrentini chiamano O’ Schizzariello.
Ed è proprio di fronte a questo pezzo di storia sorrentina che Aversa e Coppola stanno tentando di scriverne un altro altrettanto importante, anche se di tenore diverso. Tanto che hanno impostato una cucina che ripropone in modo nuovo, e come si dice alleggerito, tutto il repertorio classico della gastronomia costiera e campana. In modo inedito; ma senza forzature. Lo chef con mano leggera che esalta la qualità della materia prima, rivisita i piatti della tradizione senza tradirne l’origine. Ma soprattutto tenendo conto di quello che la stagione offre. Per cui in questo periodo gli ingredienti che arrivano fagli orti primaverili condizionano scelte in cucina e menù.
E’ così che arrivano in tavola, serviti dalla professionalità del personale, tante bontà preparate con il pescato fresco e gli ortaggi di stagione come i piselli novelli, le prime favette ed i carciofi primaverili, da cui nascono piatti di questi mesi come la Parmigiana di Baccalà con carciofi, le Bavette con fave e gamberi rossi di Sicilia e le Seppie fresche con vellutata di piselli. Oltre, ovviamente agli altri piatti del menù come i Gamberi mandorlati su insalata riccia, lo Spaghettone con vongole, broccoli e scaglie di pecorino, il Risotto con scampi e limone, gli Spaghetti con granchio, il Crudo di pescato del giorno, l’Ombrina al limone, la Pezzogna con capperi olive e pomodorini, la Ricciola con carciofi e patate. Poi ci sono altri piatti come la carne con un maestoso Chateaubriand o i primi come i Raviolini al tartufo in salsa di porcini. Ed infine i dolci come il Flan agli agrumi, il Tiramisù ed il Babà. Insomma, una gustosa varietà che ben racconta dell’idea di cucina dello Schizzariello che mette in scena, senza eccessi, tutta la tradizione gastronomica del territorio e della primavera sorrentina.
