Gay-Odin dedica il tradizionale uovo gigante al centenario di SSC Napoli

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a Fabbrica di Cioccolato partenopea celebra la Società Sportiva Calcio Napoli con un uovo da record di 350 chili

Un uovo da record per celebrare il centenario della Società Sportiva Calcio Napoli. È questo l’omaggio che la storica Fabbrica di Cioccolato Gay-Odin dedica al club partenopeo, fondato il 1° agosto 1926, e diventato parte della memoria collettiva sportiva, storica e sociale della città. “Il calcio a Napoli va ben oltre la semplice dimensione agonistica. È una passione che si rinnova ad ogni partita e che unisce tifosi di ogni generazione. Le vittorie sofferte, i quattro scudetti conquistati, i grandi calciatori, allenatori e presidenti che hanno portato la squadra al successo sono stati motivo di orgoglio, rinascita e riscatto per l’intera città” afferma Sveva Maglietta membro del CDA Gay-Odin “Con l’uovo gigante vogliamo unirci ai festeggiamenti del Centenario che nei prossimi mesi vedranno protagonista il Calcio Napoli. Il nostro vuole essere un omaggio a chi fa battere all’unisono il cuore dei tifosi e della città intera.” La scultura di cioccolato – dal peso di oltre 350 chili, alta 2,5 metri e del diametro di 1,20 metri – è un esempio di puro artigianato napoletano. La decorazione è affidata, come da tradizione, al maestro Fabio Ceraso che in poco più di una settimana ha prima ideato il bozzetto preliminare e, successivamente, realizzato a mano libera il disegno sull’uovo con abili pennellate con glassa di zucchero. Il risultato finale è un inno d’amore a Napoli e alla squadra cittadina: il colore predominante è naturalmente l’azzurro, quello del Golfo di Napoli e della maglia. Sulla sinistra è rappresentato il lungomare partenopeo con il suo panorama sull’isolotto di Megaride dove si staglia imponente il Castel dell’Ovo, il più antico della città. A destra invece lo sguardo si sposta verso Fuorigrotta il quartiere dove sorge lo stadio dal 2020 intitolato alla memoria di Diego Armando Maradona, leggenda del calcio mondiale. Il volto del Pibe de Oro viene ritratto tra le onde del mare, azzurre come la maglia n°10 da lui indossata per sette stagioni. Sullo sfondo il Vesuvio e tutt’intorno i quattro scudetti conquistati dal Napoli. In evidenza, al centro della rappresentazione, campeggia il numero 100 in riferimento al centenario della Società Calcio Napoli. A fare da cornice la scritta posta sulla sommità dell’uovo “SSC Napoli 1926 – 2026” e il logo color oro della Gay-Odin posto in basso. Sul retro della scultura di cioccolato uno “spazio amarcord” che ripercorre trofei vinti dalla squadra, nomi di Presidenti che hanno guidato e reso grande il Napoli e ancora magliette appartenute a fuoriclasse della squadra. “Tre anni fa abbiamo dedicato l’uovo gigante al grande Massimo Troisi e al suo “Scusate il Ritardo” il film-profezia con il quale l’attore augurò al Napoli di aggiudicarsi un nuovo scudetto, il terzo vinto poi a maggio 2023 dopo ben trentatré anni e al quale ne è seguito anche un quarto.” Afferma Sveva Maglietta e aggiunge “Dedichiamo questa scultura di cioccolato al Presidente De Laurentiis, ai calciatori, all’allenatore e a tutti i tifosi con la speranza che l’uovo – da sempre simbolo di vita, rinascita e fertilità – possa essere di buon auspicio per il futuro calcistico della nostra squadra.”  Da oltre dieci anni l’uovo gigante della Gay-Odin celebra una ricorrenza, un personaggio illustre o un evento speciale: nel 2025 ha celebrato i 2500 anni dalla fondazione di Napoli, nel 2024 è stato dedicato agli 800 anni dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, nel 2023 a Massimo Troisi mentre nel 2022 la scultura ha omaggiato Procida, Capitale della Cultura Italiana. L’uovo gigante della Gay-Odin ha celebrato anche i 150 anni dell’Unità d’Italia, i Giochi Paralimpici, il Trofeo dell’America’s Cup, il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi e il regista e premio Oscar Paolo Sorrentino.

L’uovo gigante sarà esposto per tutto il periodo pasquale nell’opificio della Fabbrica di Cioccolato Gay-Odin in Vico Vetriera n° 12 Napoli.