Dopo l’edizione internazionale del 2024 e quella tutta al femminile del 2023, il contest di pasticceria targato Mulino Caputo quest’anno vede in gara esclusivamente maestri pasticceri da Napoli e provincia.
Dopo aver guardato al mondo e alle sue contaminazioni, “Mille&UnBabà” torna alle sue radici. Per la quinta edizione, il contest di pasticceria ideato da Mulino Caputo e dedicato a uno dei dolci simbolo della tradizione partenopea, celebra il talento dei maestri pasticceri di Napoli e della sua provincia, protagonisti assoluti della finale in programma il 16 marzo presso il Grand Hotel Vesuvio di Napoli. Otto professionisti del settore si sfideranno reinterpretando il babà con tecnica, creatività e sensibilità contemporanea.
«Il babà è uno dei dolci che meglio rappresentano Napoli, ma la sua storia racconta anche una straordinaria contaminazione culturale tra Polonia, Francia e Italia», afferma Antimo Caputo, CEO del Mulino Caputo. «Dopo aver celebrato, negli anni scorsi, il confronto internazionale e il talento femminile, quest’anno abbiamo voluto rendere omaggio ai professionisti del nostro territorio e chiedere loro di reinterpretare il classicissimo babà in chiave contemporanea. Mulino Caputo esporta le sue farine in tutto il mondo e crede molto nel dialogo tra i maestri dell’arte bianca: iniziative come questa sono un modo per stimolare creatività e valorizzare la grande tradizione artigianale».
Le creazioni dei finalisti saranno valutate da una giuria composta da Salvatore Capparelli, dell’omonima pasticceria napoletana; Sal De Riso, celebre maestro pasticcere nonché presidente dell’AMPI; Gennaro Esposito, chef e patron del ristorante stellato “La Torre del Saracino”; Sabatino Sirica, decano dei pasticceri campani, ed Antimo Caputo.
I finalisti della quinta edizione sono:
Giustina Brasiello, Pastry chef del Grand Hotel Vesuvio di Napoli; Salvatore Catapano, Pasty chef del Poseidon Terme di Ischia; Martina Conte, giovanissima aiuto pasticcera dell’Aloha Eventi di Bacoli; Enrico Egger della Pasticceria Tizzano dal 1960 di Napoli; Angelo Guarino, chef pâtissier de La Corte degli Dei di Agerola; Gennaro Martucci, Pastry chef del Deschevaliers Restaurant di Napoli; Bruno Merlonghi, primo pasticcere presso l’Aloha Eventi di Bacoli e Vincenzo Vuoso, maestro pasticcere presso l’Hotel Grazia alla Scannella di Ischia.
Al primo classificato andranno il prestigio della vittoria, una fornitura di 1000 kg di farina Mulino Caputo e un premio di 1000 euro.
