Secondo appuntamento nella MacelleGria di Donatella Bova con l’arte in posti inediti
Continua il progetto dedicato alla promozione e alla valorizzazione dell’arte e dei linguaggi contemporanei, ideato dall’Imprenditrice Donatella Bova. Dopo Luigi Masecchia, l’artista dei tappi di metallo, tocca a Paco Falco esporre nell’ambito della rassegna “Parete d’artista”. Per un mese la Macellegria di Napoli in via Formisano a Fuorigrotta che da macelleria la sera si trasforma in ristorante per proporre tanti piatti di carne, ospita i suoi dipinti. Nato a Napoli, Falco muove i primi passi del suo percorso artistico nei Quartieri Spagnoli, cuore pulsante e identitario della città, dove presenta la prima personale dal titolo Cromie in Libertà presso lo Studio49VideoArte. Fin dagli esordi, il suo lavoro si distingue per una forte ricerca cromatica e per una visione espressiva libera e intensa, capace di tradurre emozioni e suggestioni urbane in segni e colori. Nel corso della sua carriera, l’artista ha consolidato la sua presenza nel panorama contemporaneo partecipando a oltre 60 mostre tra personali e collettive. Un suo dipinto è attualmente esposto al Museo ARCA, situato nel Complesso Monumentale di Santa Maria la Nova, a testimonianza del riconoscimento istituzionale del suo lavoro. Tra le esperienze più significative si annovera la collaborazione con ART@CMS, il canale artistico del CERN, realtà internazionale che unisce arte e scienza, ampliando ulteriormente l’orizzonte creativo dell’artista. Nel 2021, Paco è stato inoltre inserito nell’Atlante dell’arte contemporanea De Agostini, pubblicazione di riferimento per il settore. La mostra nella rassegna “Parete d’artista” rappresenta un’occasione per immergersi nel suo linguaggio visivo, fatto di energia, materia e colore, alla scoperta di un percorso profondamente legato alle radici napoletane, ma aperto a contaminazioni globali. L’esposizione sarà visitabile per un mese negli spazi della MacelleGria, offrendo al pubblico e agli appassionati d’arte un’esperienza autentica e coinvolgente all’interno della scena artistica contemporanea partenopea.