La professoressa Fiorentino candidata con Pinto: “Ascolto, legalità e cultura per rialzare Sorrento”

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“Nella mia vita ho scelto la scuola: prima come docente, poi come Dirigente Scolastico. Oggi, con la stessa passione, dedizione e tenacia che mi hanno sempre caratterizzato, scelgo di impegnarmi per l’intera comunità, mettendo la mia esperienza, maturata nel mondo della scuola, al servizio della città che amo”. Esordisce così la professoressa Patrizia Fiorentino che si candida al Consiglio Comunale di Sorrento nella lista “Noi Sorrento”, sostenendo il candidato sindaco Ferdinando Pinto. Dall’insegnamento dell’inglese presso il Liceo Sant’Anna, il Liceo Salvemini e l’Istituto Nautico Bixio, alla direzione di istituti storici come l’ITC Fortunato di Angri, il liceo Grandi e il liceo Salvemini di Sorrento: il suo percorso è una storia di formazione e impegno. Una vita intera trascorsa a stretto contatto con generazioni di studenti, docenti e genitori. Oggi Patrizia Fiorentino mette la sua esperienza amministrativa e umana al servizio di un nuovo progetto per la città.

Perché ha deciso di candidarsi?

“Ci sono momenti storici in cui non si può restare a guardare. Questa, per Sorrento, è la fase della responsabilità: dopo il buio che ha colpito la nostra comunità, ci ritroviamo in una città ferita ma non piegata. Quindi, è l’ora di impegnarsi e liberare le energie pulite che abbiamo dentro. Dobbiamo rialzare Sorrento partendo dalle basi, proprio come a scuola. Quella scuola che mi ha insegnato che non si costruisce nulla senza basi solide come la cultura, la cura delle persone, la legalità, il rispetto delle regole. Sono pronta a dare il mio contributo per riaccendere la speranza nei miei concittadini. Dobbiamo restituire ai sorrentini, e soprattutto ai giovani, una città di cui tornare a essere orgogliosi. Una città che si risolleva dalle difficoltà e che cresce insieme, senza lasciare indietro nessuno. Questa candidatura nasce dal cuore, dalla voglia sincera di restituire qualcosa alla comunità che mi ha dato tanto”.

Perché sostiene il professore Pinto?

“Incarna i valori necessari che per me sono prioritari. È una persona seria e affidabile, con una statura morale indiscutibile. Ha la professionalità e la determinazione per amministrare con senso di responsabilità, senza paura di prendere decisioni importanti, che servono in questo momento. È la figura giusta per restituire fiducia ai cittadini e guardare avanti”.

In che modo l’esperienza vissuta nella scuola può essere trasferita in Consiglio Comunale?

“Il mio percorso mi ha insegnato quanto siano importanti l’ascolto, la responsabilità e l’attenzione alle persone e alle loro esigenze. È in questo modo che intenderò svolgere il mio ruolo: perché è solo dialogando ed ascoltando i bisogni della comunità che nascono soluzioni reali. Inoltre presiedere una scuola non significa solo essere vicina ai ragazzi e alle loro famiglie, occupandosi della loro crescita; bisogna anche saperla amministrare, rispettare scadenze e far dialogare realtà diverse. È un impegno quotidiano con cui dare risposte alle famiglie e concretezza ai progetti. Vorrei portare in Comune un metodo, un impegno, una visione. Ripartire significa tornare a fidarsi. Delle regole, delle istituzioni, di chi amministra. Insieme, con la mia coalizione, vogliamo rimettere al centro le persone, con i loro bisogni reali, perseguendo sempre, davanti a tutto, l’interesse della comunità e non quello personale. Una città che sappia ascoltare, che guardi al futuro con coraggio, con speranza ma soprattutto con spirito visionario. È con questo spirito che vogliamo andare avanti: insieme, passo dopo passo”.