Sant’Agnello. Mise en place, vini e arredo per l’industria dell’ospitalità, le nuove frontiere di Gargalà, la storica azienda della costiera sorrentina

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i patron di Gargalà: Marzia Gargiulo e Francesco Galano

Piatti gourmet, abbinamento ai vini, chef stellati e mise en place impeccabili. Tutti elementi che hanno contribuito al buon nome della ristorazione costiera che ha toccato punte di eccellenza a livello mondiale. Ma cosa c’è dietro ad una tavola perfetta? C’è tutto un mondo che oggi può sembrare scontato, ovvio. Ma non è sempre stato così. Una lenta evoluzione ha accompagnato la crescita qualitativa della ristorazione sorrentina dove hanno collaborato chef, sommelier, maitre e consulenti. E tra tutti i protagonisti uno dei ruoli principali, da regista, da chi sta dietro le quinte, sicuramente l’ha avuto il compianto Gennaro Gargiulo, titolare dell’azienda che passata ai figli sarebbe diventata Gargalà.  Prima di lui i vini imbottigliati, in penisola sorrentina erano un miraggio. Collaboratore storico del Gruppo Italiano Vini ha rappresentato per oltre mezzo secolo le migliori cantine italiane in tutta la costiera, fornendo, istruendo e consigliando un’intera generazione di ristoratori che ha fatto la storia della gastronomia campana ed internazionale. Un profondo conoscitore della propria realtà lavorativa tanto da guadagnarsi il premio alla carriera dalla Cantina Santi di Verona con la targa “Da 40 anni un Grande tra i Grandi”. Un gran professionista, un esperto che ha saputo lanciare e far conoscere cantine come Marisa Cuomo, Terre del Principe, De Conciliis, Antonio Caggiano o la nostrana Abbazia di Crapolla. Ma anche aziende artigianali di leccornie come Jolanda De Colò con il suo foeigras. Poi decise di andare in pensione, passando il testimone alla figlia Marzia che nel frattempo si era laureata in economia, insieme a Francesco Galano suo compagno di vita, elaborando, entrambi, una tesi sull’importanza del vino nell’economia italiana e mondiale. Quindi decidono di formare una società con l’acronimo dei loro cognomi e nasce la società, di rappresentanza di vino, food e consulenza, Gargalà. Sono passati 26anni da quel giorno e Gargalà continua, nel solco tracciato da Gennaro Gargiulo, ad essere un punto di riferimento essenziale della ristorazione costiera. Ad essere regista di quella tavola perfetta a cui tutti i ristoratori dovrebbero continuare ad aspirare. Anche perché dal 2022 si è aggiunto un altro importante settore, quello dell’hotellerie, quello appunto che serve per una mise en place raffinata.  Per cui oggi Gargalà rappresenta aziende italiane come SchoenhuberFranchi, Magniflex e BeHotel che stanno ampliando il raggio di azione dell’azienda. La SchoenhuberFranchi è famosa soprattutto per le sue finissime porcellane in fine bone china; la Magniflex è produttrice di materassi che distribuisce in 100 paesi nel mondo; la BeHotel è un’azienda che distribuisce e realizza tutto quanto ruota intorno al settore hospitality. Le produzioni di queste tre aziende sono pensate e progettate per soddisfare le richieste di ogni cliente e contribuire al successo dell’industria dell’ospitalità sorrentina. E questi nuovi settori vengono affrontati con lo stesso spirito pionieristico di Gennaro Gargiulo che seppe intuire che il mondo stava cambiando e che la ristorazione di Sorrento poteva diventare un polo di eccellenza a livello internazionale.