Striano, un nuovo sistema per la raccolta differenziata: arriva il microchip sui contenitori

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Striano
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E’ cominciato, lo scorso 24 gennaio, il nuovo sistema di raccolta differenziata nel comune di Striano. Nei locali del centro sociale di via Marciano c’è stata la distribuzione di due contenitori, uno blu per il conferimento di plastica, carta, secco residuale, vetro e metallo, e l’ altro marrone da utilizzare esclusivamente per l’ umido. Ad occuparsi di questa distribuzione e della spiegazione del nuovo sistema di funzionamento per la raccolta differenziata sono stati i volontari dell’ associazione A.N.P.A.N.A Oepa di Striano.

“Dopo una piccola confusione iniziale, dovute al diffondersi di notizie inesatte ed anche alla preoccupazione del cittadino che si trova ad affrontare un cambiamento, si è capito che il nuovo sistema di raccolta è più semplice di quanto si pensi”, questo è il monito del consigliere comunale Ulirico Gravetti. Una manovra, questa, che, a quanto pare, sembra già aver portato dei benefici sia nei servizi che nelle casse comunali. Infatti, l’ isola ecologica è stata potenziata con altre quattro presse e tre cassoni, una modifica che permette di differenziare circa 19 tipologie di rifiuti.

“La vera novità consiste nel fatto che il contenitore blu è codificato ed ha un microchip e, dunque, l’ utenza sarà identificata con questi ultimi da parte dell’ operatore che ritira i rifiuti. In caso di anomalie, tipo modalità di raccolta sbagliate, l’ operatore potrà subito segnalarlo, non ritirando il sacchetto, anche per dare modo all’utente di correggersi. Nel caso in cui, però, qualche sacchetto non dovesse appartenere all’ utente ma bensì di qualche furbetto, c’ è un numero verde per segnalarlo. Altre novità riguardano i pesi dei rifiuti. Si cercherà di monitorare con più attenzione la produzione di secco residuale, perchè abbassando la produzione di quest’ ultimo si ottimizzeranno anche i costi, dal momento che si tratta di quella parte di rifiuti il cui smaltimento ha un costo maggiore per il comune, in quanto non è riciclabile”, continua il consigliere Gravetti.

L’ obiettivo che si è prefissato l’ amministrazione comunale è quello di raggiungere l’ 85% di raccolta differenziata, a fronte del dato di dicembre chiuso al 75%. Una manovra che richiede, a quanto pare, un forte senso civico. Quello in cui crede fortemente il consigliere Gravetti e l’ amministrazione Rendina che punta molto sull’ ambiente. Una maniera del tutto innovativa ed efficace di fare raccolta dei rifiuti. La nuova realtà della raccolta differenziata a Striano, però, sembra già essere assimilata bene.