L’incanto della costiera si veste da agriturismo alla Fattoria Terranova

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Luigi Ruoppo nella cantina dell'agriturismo

Se l’incanto della costiera sorrentina si veste da agriturismo il risultato è tutto da gustare. Panorama,  tipicità gastronomiche, natura, giardini fioriti che profumano di fiori d’arancio e di rose, piatti della tradizione e prodotti freschi dell’orto sono gli ingredienti principali che fanno della “Fattoria Terranova” una  realtà unica nel panorama degli agriturismi italiani. Ma bisogna subito aggiungere, per capire bene come si è sviluppata quest’idea di agriturismo, un altro ingrediente: la famiglia Ruoppo che gestisce il locale. Si perché il capostipite è il fioraio/fiorista/botanico/giardiniere più importante e prestigioso della zona e quindi ha impostato la struttura, che si trova a Sant’Agata sui due Golfi, come la può immaginare solo chi ha a che fare con la bellezza dei fiori da quasi 50 anni. Un immensa serra fiorita, arredata come un’elegante cantina di campagna fa da sala ristorante durante i mesi più freschi; mentre d’estate i tavoli si trasferiscono sotto i pergolati sempreverdi e arricchiti di pomodorini del piennolo, mazzetti di origano, trecce di cipolle, ortaggi e variopinti fiori secchi.

spaghettoni con alici
spaghettoni con alici

Insomma un ambiente veramente suggestivo che fa rima con l’incanto degli scorci costieri e con una cucina dal profumo tutto mediterraneo. Il menù, eseguito senza sbavature dal bravo chef Vincenzo Agizza (aiutato dalla moglie Maria Semonelli e da Luigi Troise), è pensato da Luigi Ruoppo che dirige la struttura di famiglia insieme alla sorella Rossella. Un menù che fa la spesa innanzitutto negli orti dell’agriturismo che si estende, con le sue camere e la piscina, per mezza panoramica montagna. Poi ci sono i latticini freschi ed il provolone del Monaco che arrivano dai caseifici della zona, il pesce fresco della Marina di Massa Lubrense e la carne locale o prodotta nella struttura. Comunque tutto il menù è condizionato dagli ortaggi e dalle verdure che fanno da filo conduttore ai piatti colorandoli delle mille sfumature che regala la natura del posto. In questi giorni la fanno da padrone i carciofi locali che accompagnano i gamberetti di Crapolla o vengono serviti da soli con tortino croccante dal cuore morbido. Oltre ad altri antipasti di verdure come la parmigiana di patate, la ciambiotta di ortaggi misti o la bruschetta con favette e erba cipollina, troviamo i primi dove continua la passeggiata nell’orto con gli “Spaghetti al pomodoro e basilico”, dove i pomodori che compongono il sugo sono tre: ciliegino, datterino e quello del piennolo con il basilico proposto in versione  pesto e i “Mezzani alle zucchine e provolone del Monaco”. Ma ci sono anche primi di pesce che omaggiano la tradizione marinara con gli “Spaghettoni alle alici”. I secondi di pesce si ispirano tanto ai piatti classici come il “Polpo alla luciana” o il “Fritto di pescato del giorno”, quanto ai piatti più innovativi come i “Tranci di baccalà, ceci e scorzette d’arancio”.

torta alla crema
torta alla crema

Anche i dolci si fanno notare con una sontuosa “Torta di crema”, un’invitante “Caprese e gelato di vaniglia ”, una buona “Delizia al limone” e tanti altri ancora. La carta dei vini impostata sulle etichette regionali, i  rosoli e gli infusi prodotti in proprio completano un’offerta enogastronomica che sa essere al tempo stesso semplice ed elaborata; genuina e curata, contadina ed elegante. Termini che non si contraddicono; anzi si completano in un contesto che ha la consapevolezza di far parte di una delle costiere più amate e visitate del mondo.

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