Nola: “O’ 48” travolge la città nelle polemiche. L’Aicast di Nola critica con l’amministrazione comunale.

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Cuore centrale di Nola, fulcro della storia della città, la caserma Principe Amedeo e l’antistante Piazza d’Armi, meglio conosciuta come ’48, cambia la propria destinazione d’uso, concludendo un processo iniziato ben oltre un anno fa .

“La caserma, é di proprietà del Demanio”, precisa il Consiglio comunale.
La variante urbanistica dell’edificio dall’antica vocazione militare, approvata dal consiglio, darà la possibilità a Nola di poter fruire di un immobile abbandonato per anni dallo Stato.
Un passaggio, necessario quanto indispensabile per favorirne la vendita da parte dello Stato proprietario dell’immobile.
Così, l’amministrazione mette fine ad una lunga stagione di contaminazione politica, che di certo non ha giovato all’immagine ed all’azione amministrativa svolta.
Nonostante le continue rassicurazioni da parte del sindaco Geremia Biancardi, sulla strumentalizzazione che vede protagonista il progetto di un futuro Centro commerciale, in sostituzione della storica caserma, l’Aicast (Associazione Industria, Commercio, Artigianato,Servizi e Turismo) del territorio non demorde e chiede di eliminare dall’elenco delle destinazioni d’uso, la voce : “edilizia commerciale”.
Inoltre, i commercianti nolani accusano l’amministrazione di non essere un “buon padre di famiglia”, non tutelandoli e seppellendo, seppur inconsciamente, il tessuto commerciale del centro storico.