Elezioni a Poggiomarino, Nappo: “Le persone hanno bisogno della dignità non dell’elemosina”

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Marcello Nappo

Si è tenuto ieri sera l’incontro con i cittadini del candidato alla carica di sindaco Marcello Nappo, incontro in cui erano presenti esponenti della lista civica “Movimento popolare campano per Poggiomarino” a sostegno di quest’ultimo.
Si sono discusse tematiche importanti per il paese e sono stati chiariti i punti salienti del programma elettorale di Nappo, anche con il supporto dei video-messaggi elettorali divulgati nell’arco della campagna elettorale.
Non sono mancate però forti invettive nei confronti dell’attuale amministrazione, infatti Giuseppe Di Sarno, coordinatore di “Movimento popolare campano per Poggiomarino” ha dichiarato: “Hanno detto di aver inaugurato cinque plessi scolastici, dunque prima eravamo sprovvisti di scuole? Hanno fatto delle ristrutturazioni, ma l’unico plesso scolastico che doveva essere inaugurato non è stato completato”.
Di Sarno ha inoltre parlato dei centro sociale di Poggiomarino: “A voi risulta che a Poggiomarino ci sia un centro sociale ? È stato chiuso dopo l’inaugurazione, non c’è neanche la corrente elettrica”.
Riguardo il marciapiede di via Giovanni Iervolino, ormai uno dei fulcri su cui ruotano le campagne elettorali dei vari candidati, Di Sarno ha dichiarato: “Dov’è la bellezza di un marciapiede con stalli di sosta in entrambi i lati?”.
Infine il coordinatore di “Movimento popolare campano per Poggiomarino”, riguardo alla questione degli scavi di Longola, ha affermato: “Bisogna lavorarci ancora, manca una strada di comunicazione con il sito”.
Durante l’incontro un’anziana signora dal pubblico ha espresso il proprio dissenso per la situazione ecologica della propria zona affermando: “Nelle palazzine c’è immondizia ovunque”, interrompendo con irruenza il discorso intrapreso da Di Sarno.
Ha infine preso parola il candidato sindaco Marcello Nappo, che ha proposto un metodo risolutivo alternativo per i cittadini del paese in preda a difficoltà economiche: “Si può fare il baratto sociale, cioè mettersi a disposizione per svolgere dei lavori per poter risparmiare sulle tasse” aggiungendo: “Perché le persone hanno bisogno della dignità non dell’elemosina”.
Nappo si è infine scagliato contro tutti gli ospiti invitati dal centrodestra e dal centrosinistra dichiarando: “Abbiamo preferito non avere a che fare con i vecchi politici che vengono ogni volta a promettere di risolvere problemi che ricordano solo in campagna elettorale, dopodiché non sanno neanche che Poggiomarino esiste” precisando: “In questo sono assecondati dai nostri politici locali, che invece di chiedere qualcosa di utile per il comune, curano unicamente i propri interessi privati”.