Pompei, il consigliere Martire: “Dopo 20 anni, finalmente, un’opposizione coesa e reale”

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«E’ stato un atto dovuto», commenta il consigliere (dimissionario) Bartolo Martire circa la sfiducia al sindaco Uliano, e sempre fedele ai banchi di opposizione. «Stiamo dicendo ripetutamente da circa due anni che Uliano deve andare a casa per incapacità manifesta.
Ed oggi si è rivelata essere proprio questa la sua idea di amministrazione. Dopo circa 20 anni abbiamo, finalmente, un’opposizione reale, coesa e sinergica, con l’unico intento di riportare la città al suo stato ottimale.
Ora non ci resta che studiare piani e progetti validi per il rilancio del territorio pompeiano.
Sono sicuro che con un gruppo così coeso e unito si potrà fare molto per il bene della nostra città. Bisogna dare grande attenzione a quelle che sono le reali problematiche di Pompei”.
Conclude, infine, il consigliere Maritre: «Una cosa, ora, è certa: la nostra intenzione di lavorare per il bene della città non si ferma oggi, ma anzi da qui ripartiremo meglio di prima».