Nel nuovo menu sempre più spazio ai prodotti dell’orto di Mezzano
Alla pizzeria Elementi di Caserta, aperta nel settembre 2020 nel quartiere San Benedetto, arriva il primo robot cameriere della città, con cui il patron Mimmo Papa prova a contrastare il problema della carenza di personale di sala che da tempo ormai affligge il settore della ristorazione. “Peppino”, questo il nome affettuosamente assegnatogli, non può sostituire un operatore di sala in tutte le funzioni ma è in grado di fornire un valido supporto in diverse situazioni. La presentazione ufficiale alla stampa è avvenuta nel corso di una serata dedicata al lancio del nuovo menu di Elementi, sempre più incentrato su ortaggi e verdure che Papa coltiva direttamente nel suo orto di Mezzano. Nel corso della serata è avvenuta anche la consegna di un assegno alla Cooperativa sociale NewHope (www.coop-newhope.it), una sartoria etnica di Caserta, che offre a donne migranti o italiane, vittime di tratta o in situazioni di difficoltà, l’opportunità di riappropriarsi della propria dignità attraverso il lavoro. L’importo, raccolto tra il 1° dicembre 2025 e il 30 aprile 2026 con parte del ricavato della vendita dei fritti e delle pizze presenti nel menu RadiCE, consentirà l’acquisto di 100 metri dell’originale tessuto africano wax con cui le tessitrici della cooperativa realizzano tutte le loro creazioni.
Il menu RadiCE: Fiore all’occhiello della proposta di Elementi è la sezione del menu denominata RadiCE, che è allo stesso tempo un omaggio da parte di Mimmo Papa alla sua Caserta e alle eccellenze del territorio, ma anche testimonianza di affetto alla famiglia. All’interno di questa sezione sono presenti anche fritti e pizze realizzati con verdure e ortaggi prodotti direttamente da Papa nel suo orto di Mezzano. Nel nuovo menu hanno fatto il loro ingresso la Frittatina del mio orto con zucchine, melanzane, crema di peperoni e polvere di olive, Polpo e carciofi, un padellino alla segale con patate sotto cenere, mozzarella di bufala campana Dop, carciofi grigliati, polpo arrosto e aglio orsino, la Scarola, alici e canapaccio
con fior di latte, scarola riccia a crudo, olive caiazzane (presidio Slow Food), pomodorini gialli e rossi semidried, capperi di Salina, alici fresche impanate e fritte, canapaccio di bufala affumicato e polvere di olive nere, l’Assoluto di pomodori (pizza crunch) con crema di pomodoro arrosto, fior di latte, pomodorini gialli e rossi semidried, coulis di pomodoro riccio, concassé di pomodoro cuore di bue e pesto di basilico homemade e la Parmigiana del mio orto con crema di melanzane arrosto, fior di latte, pomodoro riccio, pesto di basilico homemade e melanzane fritte ed essiccate.
Il locale: Acqua, farina e lievito.
È con questi tre semplici elementi che Mimmo Papa (classe ’88) dà inizio alla sua trasformazione personale e professionale dopo un po’ di anni di lavoro in cucina e diversi anni nel mondo della mixology. La svolta avviene quando decide di iscriversi al corso per pizzaioli della Scuola Dolce e Salato di Maddaloni. Da lì inizia un percorso di formazione che lo porta a interagire con grandi nomi dell’arte bianca come Giorilli, Bonci e Martucci. A settembre 2020, dopo un’adeguata gavetta presso diverse pizzerie del territorio, Mimmo Papa apre finalmente Elementi a Caserta, nella zona di San Benedetto, con 60 coperti interni a cui si aggiungono i 40 esterni nel periodo estivo. Impasti leggeri con topping realizzati con prodotti di qualità e preferibilmente del territorio in cui esce fuori il passato da cuoco di Mimmo.
