Grazie a Mastroberardino a Pompei rivive il vino di 2000anni fà

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Le foto della vendemmia 2016

Mercoledì scorso si è tenuta,  negli scavi archeologici di Pompei, la XVII edizione della “Vendemmia agli scavi”. L’evento che fa rivivere i vigneti ed il vino di 2.000 anni fa. La vendemmia che ha avuto anche momenti didattici e degustativi  si è tenuta nei pressi di  casa del Triclinio Estivo e permetterà di produrre il pregiato vino Villa dei Misteri.
I vigneti sono curati dall’azienda vitivinicola campana Mastroberardino, che poi  produce il vino dedicato al sito “ Villa dei Misteri”. Esso è  realizzato con uve Piedirosso e Sciascinoso secondo le tecniche di viticoltura di 2.000 anni fa. Aperto, per l’occasione, anche  il vigneto del Foro Boario. L’evento è curato  del Laboratorio di Ricerche Applicate della Soprintendenza, che analizza le relazioni tra botanica e archeologia. Il progetto nasce, in via sperimentale, nel 1994 su un’area limitata degli scavi. Oggi le aree interessate comprendono tutti i vigneti delle Regiones I e II dell’antica Pompei. Si tratta di oltre un ettaro ripartito su 15 appezzamenti di diversa estensione e per una resa potenziale di circa 30 quintali d’uva.

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