Il secondo appuntamento del Premio Amarena 2026 previsto per il 19 giugno a Villa Fondi, alle ore 20.30 ha come titolo “Dolci d’Amare…na”. Si tratta di un vero e proprio concorso, organizzato dall’Associazione Archimede, in cui i partecipanti dovranno realizzare dei dolci proprio con l’amarena dei Colli di San Pietro. Le opere saranno valutate da una giuria d’eccezione in cui sarà presente anche un componente dell’Associazione Cuochi Penisola Sorrentina e uno della Comunità Slow Food per la tutela dell’amarena dei Colli di San Pietro. Condurranno il talent Giuseppe Gargiulo presidente della Pro Loco insieme al direttore artistico del Premio, Biagio Verdicchio. Del resto è questo il periodo che vede pronta e matura l’amarena dei Colli di San Pietro, che sta vivendo una seconda giovinezza grazie alla Condotta Slow Food penisola sorrentina e Mario Persico (nella foto con Biagio Verdicchio) che produce, nella sua zona d’elezione, questo particolare prodotto detto anche amarena Quarantina. Un prodotto che è riuscito a creare intorno a se una Comunità di Tutela promossa dallo Slow Food, anche grazie al lavoro di Persico che ha creduto nella bontà e nella storia antica di questo frutto, fino a diventare il più importante produttore della costiera; recuperando così un’antica tradizione della zona che un tempo era la maggior fornitrice di amarene per aziende come la Fabbri o la Stock e che, purtroppo, si stava avviando all’oblio. Oggi Persico e lo Slow Food puntano ad un rilancio del prezioso frutto e stanno lavorando per farlo diventare Presìdio Slow Food con un vero disciplinare di qualità.
