Scafati: “Basta al clientelismo, a tutti i cittadini la possibilità di essere scrutatori.”

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In vista del Referendum Costituzionale che avrà luogo il prossimo 4 dicembre, gli attivisti politici chiedono trasparenza e correttezza nella nomina di coloro che faranno parte dei seggi elettorali. A tal proposito sono “scesi in campo” il Movimento 5 Stelle, Scafati Arancione e l’associazione “Sostiene Scafati”. Differenti le proposte.  I Grillini hanno indirizzato una missiva al Sindaco di Scafati, al Presidente del Consiglio comunale e alla Segretaria comunale in cui chiedono che nella nomina dei componenti il seggio si dia priorità ai disoccupati, agli studenti e alle persone a basso reddito che siano appositamente iscritti negli elenchi dei possibili scrutatori. Vicino al pensiero dei 5 stelle anche il PD e il Consigliere comunale Michele Grimaldi. Sulla stessa linea di giustizia ma accompagnata anche da trasparenza la proposta del movimento politico “Scafati Arancione” e dell’associazione “Sostiene Scafati”. In data 24 ottobre 2016 i due movimenti hanno spedito una comunicazione al Sindaco, al Presidente del Consiglio Comunale Pasquale Coppola, alla commissione elettorale ed ai capi-gruppo consiliari in cui chiedono il sorteggio pubblico di tutti gli scrutatori. Si fa leva sull’articolo 23 dello Statuto Comunale per contrastare il metodo di scelta dei scrutatori da parte dell’amministrazione politica.  “In questo modo si eviterebbe il ricorso all’odiosa pratica della lottizzazione partitica e si consentirebbe alla cittadinanza intera di poter accedere al sorteggio per la selezione dei componenti dei seggi”, così si esprimono nella missiva i rappresentanti di “Scafati Arancione” e “Sostiene Scafati”.