Pompei, Piazza Bartolo Longo cosparsa di olio: interviene “Sicurezza Ambiente”

Pubblicità

Piazza Bartolo Longo cosparsa di olio e bandita al pubblico per oltre 5 ore. Non è il titolo di una commedia teatrale, o una semplice barzelletta. E’ quello che davvero è accaduto ieri mattina alle 6 circa in una delle zone più attraversate dai pedoni (che si dividono tra turisti e cittadini). Un fatto che, oltre a far indispettire gli stessi addetti ai lavori, ha fatto anche sorridere ed ironizzare molti cittadini che si sono imbattuti in questo spiacevole, ma pur sempre “simpatico” (se così lo si può definire), scenario. Una spazzatrice del servizio di igiene pubblica, mentre effettuava il suo giro di routine proprio nella piazza che incornicia il Santuario della Beata Vergine del Rosario, subisce un guasto. Un tubo dell’olio si rompe. Il dipendente alla guida della spazzatrice, però, non si accorge dell’accaduto e continua senza sosta nel suo percorso. La piazza Bartolo Longo in pochi minuti è cosparsa interamente di olio, a tal punto da non poter permettere il libero passaggio dei pedoni (molti infatti hanno rischiato anche uno scivolone). Soltanto poco dopo l’addetto all’igiene pubblica si accorge dell’accaduto e avverte anche le forze dell’ordine locali. Risultato? Piazza Bartolo Longo chiusa al pubblico e delimitata per oltre 5 ore, per favorire l’intervento della “Sicurezza Ambiente”, che su chiamata della ditta incaricata allo smaltimento dei rifiuti nella città degli scavi, ha agito di conseguenza (gratuitamente) utilizzando uno schiumogeno molecolare (non nocivo) su tutto il manto della piazza per almeno 4 volte, dal momento che la segatura non sarebbe più legale da utilizzare e, poi, ci sarebbero volute tonnellate di quest’ultima per risolvere il danno temporaneo. Insomma, quel che conta è che la piazza da “campo di olio” sia tornata di nuovo liberamente percorribile, ripristinando la normalità. “Tutto è bene quel che finisce bene”.