La Caprese finisce sulla pizza con la ricetta di Ferdinando ‘O Faticone

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Il maestro pizzaiolo Ferdinando Gambardella

Dall’Antica Cantina di Piano di Sorrento l’omaggio all’insalata estiva per eccellenza

 A tavoli dei bar, dei ristoranti, dei bistro o anche delle gelaterie, ovunque guardiate troverete un insalata caprese in bella mostra, pronta per essere addentata. Si proprio così. Nella costiera più turistica d’Italia, in questo periodo è il piatto più richiesto. Complice il caldo estivo e la fretta di rimettersi a girare; ma non c’è niente di più veloce, fresco e salutare di una bella insalata fatta di pomodori, mozzarella e basilico.La caprese nasce di fatto agli inizi del novecento e, vuoi per i colori o per la facilità di esecuzione,  ha coinvolto tutta la cucina nazionale diventando uno dei piatti made in Italy più richiesti dai turisti. I colori del verde del basilico, del bianco della mozzarella e del rosso del pomodoro richiamano esattamente la bandiera nazionale donando un pizzico di fascino in più alla pietanza light per eccellenza. Si narra che il poeta futurista Marinetti ospite al Quisisana di Capri abbia chiesto una pietanza diversa dalla solita pasta asciutta che non sopportava più e gli fu servita un’insalata caprese che il poeta apprezzo molto tessendone le lodi, sdoganando così quel piatto tipico solo di quelle zone nell’olimpo della gastronomia patria.  Da allora ne sono state servite di capresi. Ma senza tanta attenzione. Qualsiasi tipo di formaggio fresco andava bene e qualsiasi tipo pomodoro completava il piatto. Solo negli ultimi decenni anche questa semplice e veloce pietanza si è elevato a dignità di piatto tradizionale che racconta la bontà e la qualità dei prodotti della nostra regione. Infatti oggi una buona caprese (che non si trova dappertutto) deve prevedere mozzarella di bufala e pomodoro insalataro sorrentino, oltre all’immancabile e profumatissimo basilico. E nella patria della pizza non poteva mancare una versione infornata della popolare e apprezzata insalata. Spiega Ferdinando Gambardella, rinomato piazzaiolo dell’Antica Cantina di via Gottole di  Piano di Sorrento, che le versioni infornate di capresi ne sono due. Una prevede la cottura del semplice impasto senza condimento, cioè la focaccia che poi viene cosparsa di pomodori e fior di latte tagliati a fette e condite con olio, sale e basilico. Questa versione è l’insalata poggiata sulla focaccia anziché nel piatto. L’altra variante, di cui propone la ricetta  (vedi sotto), è il invece la pizza caprese. Una vera pizza. In questo caso si inforna il disco di pasta di pane condito con olio extravergine di oliva e fior di latte ed all’uscita si aggiunge solo il pomodoro tagliato a fette e precedentemente condito con olio,origano, sale e basilico.

La Ricetta:  Pizza caprese con pomodori insalatari sorrentini

 Ingredienti per una teglia media da forno casalingo: 1/2kg. circa di farina, 500gr. di pomodori tipici sorrentini, 250gr. di fior di latte di artigianale,1/4 di un cubetto di lievito, 1ciuffo di basilico, un pizzico di origano, olio extravergine di oliva, sale q.b.

Procedimento: disporre la farina a fontana, al centro sciogliere il lievito con un mezzo bicchiere d’acqua calda e un pizzico di sale, lavorare l’impasto fino a renderlo liscio ed elastico aggiungendo altra acqua a temperatura ambiente. Far riposare e crescere l’impasto almeno 2 ore. Spianare l’impasto in una teglia e condire con il fior di latte tagliato a fette, aggiungere il sale, l’olio. Infornare per una mezzora nel forno preriscaldato al massimo della temperatura.  A parte tagliare i pomodori a fette intere e condire con olio, origano, sale e basilico. A cottura ultimata Condire la pizza con l’insalata di pomodori