
Al Campionato Mondiale di Paestum la sua “Partenope” ha guadagnato il primo posto nella sezione Brand Pizzerie
Il gusto della pizza a Salerno ha il marchio inconfondibile di Errico Porzio. Tanto che al Campionato Mondiale della Pizza Doc svoltosi a Paestum, la pizza “Partenope” del famoso pizzaiolo di Napoli si è classificata al primo posto della sezione “Brand Pizzerie” e ad affiancare il maestro Porzio c’era proprio un giovane pizzaiolo della brigata del locale di lungomare Trieste di Salerno. Come a dire che la squadra che manda avanti la sede della seconda città della Campania riesce con sicurezza a proporre il gusto autentico della pizza così come la intende ed interpreta il maestro Porzio. Del resto dal direttore del locale, Antonio Fiore, alla brigata di sala e di cucina, dove lavora Jona Leardi che si è distinto alla gara di Paestum in tandem con il maestro, tutto è caratterizzato da impegno, competenza e serietà. Un locale, dunque, che racconta bene come Errico Porzio ha impostato il lavoro nella catena di pizzerie che ha aperto in varie parti d’Italia. E racconta soprattutto la storia dello stesso Porzio. Una storia che ha il sapore della pizza verace e quello dell’amore per il proprio lavoro.

Un amore incondizionato che magari porta un ragazzino di Soccavo, quartiere periferico di Napoli, al centro del mondo enogastronomico. E ancora oggi che ha collezionato l’apertura di 16 pizzerie lungo tutto lo Stivale, Errico Porzio parla della sua avventura con incredulità. Mai avrebbe pensato, quando 15enne accompagnava il papà a lavorare nella pizzeria dello zio, che quel che gli sembrava un gioco sarebbe diventato il suo motivo di vita. A 20anni apre una pizzeria propria nel quartiere di origine e propone solo pizze da asporto. Un lavoro che lui stesso definisce massacrante per l’impegno che ci vuole per rispettare gli ordini e gli orari di consegna. Ma è quell’impegno totale che fa maturare l’amore per un mestiere che può dare grandi soddisfazioni. E le prime soddisfazioni arrivano con l’apertura della pizzeria al Vomero. Da quel momento inizia ad essere conosciuto oltre i confini rionali e soprattutto inizia ad essere apprezzato per la sua ottima pizza.

E li capisce che può sdoppiarsi grazie all’aiuto dei suoi collaboratori istruiti con apposite lezioni e quindi garantire stessi standard e stesso sapore anche da lontano. E’ così che il ragazzino di Soccavo si trasforma da ottimo pizzaiolo a imprenditore di successo. Una volta collaudato il meccanismo non resta che trovare un locale libero in posizione centrale e l’eccellente pizza di Errico Porzio è pronta a sbarcare ovunque. Ovviamente è fondamentale la formazione professionale che parte dall’arte dell’impasto che con naturalezza Porzio riesce a trasmettere ai suoi collaboratori e si conclude con il governo del forno e la relativa cottura delle pizze. Poi i collaboratori diventano gli ambasciatori delle sue pizze che dovunque vengano gustate hanno la stessa bontà come a Salerno dove Porzio è riuscito a proporre il vero gusto della pizza partenopea, conquistando il palato ed il cuore dei salernitani.
