Lo chef Nino Cannavale del Pacapè di Aversa entra nell’Alleanza dei cuochi Slow Food

Pubblicità

Si è tenuta ieri sera la cerimonia di battesimo che ha sancito l’alleanza tra Nino Cannavale, cuoco del ristorante Pacapè, e lo Slow Food. Durante la serata lo chef Cannavale ha anche presentato un suo progetto per regalare formazione e tecnica ai giovani che vogliono avvicinarsi al mondo delle ricette e dei fornelli: “Pacapè deve essere un vero e proprio teatro del gusto. I giovani che si alterneranno nella cucina del nostro ristorante saranno la vera prova del coinvolgimento totale che vogliamo offrire alle risorse del territorio. nino cannCi tengo tanto – conclude Nino Cannavale – a farli diventare le vere stelle della ristorazione normanna”. Pacapè, il nome del locale, è un semplice acronimo di Pane, carne, pesce. Gli alimenti più diffusi nell’alimentazione mediterranea e non solo. A questi, nella serata di ieri si sono aggiunti quelli promossi dallo Slow Food, come la “Papaccella” e il fagiolo “Dente Morto” che sono   stati presentati dal loro produttore Bruno Sodano ed il Lupino Gigante di Vairano dell’azienda di Anna Zeppetella.  A presentare  il connubio Pacapè-Slow Food è stato  il fiduciario della Condotta dell’Agroaversano- Atellano  Nicola Migliaccio: “L’Alleanza Slow Food dei cuochi  è entrata in sinergia con Pacapè e sta mettendo a punto un menù che sarà poi integrato con quello del ristorante con la  valorizzazione dei prodotti dei nostri presìdi che diverranno poi parte integrante della carta del locale”.