Pompei, hackerato due volte il primo singolo di Ingenito: “Non ci arrenderemo, grazie a tutti” – IL VIDEO –

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Il primo singolo di Antonio Ingenito, in arte El Pit, intitolato “Na Cartell”, è stato vittima di hackeraggio per ben due volte a soli 5 giorni dalla sua uscita. Il canale YouTube dove era stato caricato il video è stato violato ed è stato rimosso. Ripicca? Pura casualità? Non si sa ancora per certo. Fatto sta che il video caricato stava riscuotendo un gran successo, toccando picchi di visualizzazioni e commenti da record per trattarsi del primo singolo del ragazzo che viene dalla periferia di Pompei. Un pezzo che è piaciuto sin da subito, e per la sua musicalità che per il tema che affronta, tra l’altro molto vicino proprio alla sua città. Il video è stato caricato ancora una volta sul canale YouTube (lo mostriamo in alto nell’articolo). “Non ci arrendiamo – dice Antonio Ingenito -. La più grande soddisfazione è sapere che il pezzo sia piaciuto e continua a piacere. Andiamo avanti per la nostra strada. Grazie a tutti coloro che ci stanno sostenendo in questi giorni”.

Antonio Ingenito, in arte El Pit, esordisce sulla scena rap col brano “ NA Cartel”, l’inizio dell’avventura della crew “ Equipo 27” , da lui fondata insieme a Nicola D’Auria ( N Mane). Il pezzo denuncia la povertà, materiale e sociale, del posto dove i due ragazzi sono nati e cresciuti ( tra Pompei e Santa Maria la Carità, volendo estendere la riflessione un po’ a tutta la provincia di Napoli, da cui il titolo della canzone). Il concetto portato avanti è che la precarietà e la confusione spesso conducono alla sola strada della violenza, con la speranza che la musica possa veicolare, attraverso il fresco linguaggio del rap e della lingua napoletana, un messaggio di speranza tra le difficoltà. Il progetto della crew si svilupperà con l’uscita di un secondo brano, presumibilmente dopo l’estate, che vedrà i due ragazzi cantare insieme.