“Spaesamento, la perdita del centro”: a Marigliano torna il Festival della Filosofia per interrogarsi sulle sfide dell’uomo contemporaneo. Seminari, lectio, laboratori e concerti

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 Crisi dell’identità, solitudine, sfiducia nelle istituzioni e repentine trasformazioni sociali. In un’epoca caratterizzata da un profondo disorientamento, la città di Marigliano sceglie la filosofia come bussola per navigare il nostro tempo.  Sabato 23 maggio 2026 prenderà il via il Festival della Filosofia “Spaesamento, la perdita del centro”, un’importante occasione di riflessione collettiva per interrogarsi sul bisogno di ritrovare senso, comunità e nuovi punti di riferimento nel mondo contemporaneo.  L’evento, organizzato dal Comune di Marigliano in sinergia con l’associazione culturale “Il Boccale di Sofia”, rientra nel Cartellone della Città Metropolitana di Napoli. Il festival si articolerà in due macro-momenti: una mattinata di dibattiti teorici e un simposio politico-culturale presso lo Spazio Nicotera, seguita da un pomeriggio e una sera di laboratori esperienziali, musica e scienza nella Villa Comunale (e presso il Centro Polifunzionale Ex Chalet), pensati per coinvolgere un pubblico di tutte le età, dai grandi ai bambini.
La sessione mattutina allo Spazio Nicotera si aprirà alle ore 10:00 con i saluti istituzionali del Sindaco Gaetano Bocchino e dell’Assessora alla Cultura Annarita Maione, seguiti dal primo seminario sulla sfiducia e il vuoto politico con Alessandro Arienzo, Carmine Marino, Miriam Corongiu, Giulio Gisondi e Francesco Prudente. Dopo il coffee break delle 11:00, i lavori riprenderanno alle 11:30 con il secondo dibattito dedicato allo spaesamento contemporaneo nella scienza, che vedrà la partecipazione di Donato Giovannelli.
Alle 12:30 si analizzerà lo spaesamento nei media con Francesco Linguiti e nella psichiatria con Gianfranco Buffardi, per poi giungere alle 13:30 al “Simposio Filosofico”, un pranzo-dibattito con l’ex sindaco di Napoli Luigi De Magistris che si confronterà sui temi del festival insieme agli ospiti Arienzo, Buffardi, Linguiti, Corongiu e Gisondi.
A partire dalle ore 16:30, il Festival si sposterà all’aperto, tra la Villa Comunale e il Centro Polifunzionale (Ex Chalet), con un ricco programma di attività pratiche. Si partirà con il Laboratorio di Fisica per bambini a cura di Ponys, seguito alle 18:00 dal Laboratorio di Arti Marziali con i maestri Sigismondo e Marco Armando Esposito, introdotti da Giuseppe Di Somma, mentre alle 19:30 dal Laboratorio di Swing con i maestri Michela Maraniello e Davide Iazzetta.
La serata entrerà nel vivo alle 21:30 con il concerto folk/pop/bluegrass della band “La Terza Classe” e si concluderà, dalle 23:00 alle 24:00, con una sessione di astrofisica intitolata “Tra meraviglia e smarrimento” guidata da Giovanni Covone e Feliciana Sapio del Gruppo Astrofili Marigliano. Prevista la partecipazione e il coinvolgimento di numerose realtà scolastiche di Marigliano, che hanno aderito con entusiasmo al progetto: il Liceo C. Colombo, l’ISS Manlio Rossi Doria, l’Istituto Comprensivo Siani-Alighieri e il Liceo E. Pascal di Pompei. Un contributo importante per rafforzare il dialogo tra scuola, cultura e cittadinanza attiva. Questo festival nasce dall’esigenza profonda di non subire passivamente le solitudini del nostro tempo, ma di trasformarle in occasioni di incontro, unendo l’alto spessore accademico alla vitalità della piazza.  L’ingresso a tutti gli appuntamenti, ai seminari e ai laboratori è gratuito e aperto alla cittadinanza.