La Forneria Agricola Caccioppoli di Sant’Antonio Abate a Buonissimi 2026 che si terrà Salerno

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Al Marina d’Arechi Port Village di Salerno la grande festa della solidarietà all’insegna del gusto

 La Forneria Agricola Caccioppoli di Sant’Antonio Abate sarà tra i protagonisti dell’ottava edizione di Buonissimi, evento benefico organizzato da Paola Pignataro e Silvana Tortorella a sostegno della ricerca scientifica in oncologia pediatrica, che si terrà lunedì 22 giugnoalle ore 20:30 al Marina d’Arechi Port Village di Salerno.

Gianluigi Caccioppoli con la madre

I fratelli Gianluigi e Salvatore Caccioppoli saranno quindi parte di una grande comunità composta da artigiani del gusto che si mobilitano per supportare l’Associazione Oncologia Pediatrica e Neuroblastoma – OPEN OdV presieduta da Anna Maria Alfani, contribuendo al completamento del progetto di ricerca Editor che guarda al futuro della cura dei tumori pediatrici attraverso il sequenziamento di nuova generazione e l’editing genomico, per individuare nuovi bersagli terapeutici e offrire nuove possibilità di cura ai bambini. Una serata di crowfunding, in cui convergono convivialità, territorio e solidarietà, con tanti esponenti del mondo enogastronomico di eccellenza tra cui chef, pizzaioli, friggitori, pasticcieri, viticoltori, produttori di birra artigianale e bartender, tutti artefici di un aiuto concreto e forieri di un messaggio prezioso di solidarietà e speranza. Durante l’evento, al banco della Forneria, sarà possibile degustare il prodotto che rappresenta il cuore e l’anima della Forneria Agricola Caccioppoli, il pane, a lievitazione naturale, ottenuto da grano 100% italiano, l’acqua di Sant’Antonio Abate e il lievito madre sia in forma liquida, per un prodotto più alveolato, che solida per una texture più consistente e un sapore più definito. In particolare sarà proposto in assaggio il pane con la farina di Triticale, il pane biscottato, quello ripieno e le versioni dedicate appositamente al mondo della ristorazione. Gianluigi e Salvatore, infatti, sono da anni impegnati nella preparazione di pane e derivati sia per i consumatori finali che per l’HoReCa e sono anche i visionari fautori di un progetto complesso e ambizioso, avviato di recente, che parla di filiera corta e di sostenibilità: dopo l’acquisizione di terreni, in Campania e in Puglia, hanno costituito infatti una azienda agricola nell’ambito della quale coltivano e producono gran parte delle materie prime per la realizzazione dei prodotti, pane in primis ma anche lievitati per la colazione e “tegliucci”, che propongono nel loro punto vendita di Sant’Antonio Abate con l’obiettivo di raggiungere la completa auto-sostenibilità.