Le delizie cilentane del maestro pasticcere Giuseppe Manilia

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il maestro pasticcere Giuseppe Manilia

Il Cilento non è solo un luogo geografico. I suoi monti, le sue colline, il suo mare, la sua storia e la sua cultura imprimono uno stile di vita che fa di questo angolo di paradiso un mondo a parte. Insomma un pezzo di Campania che fa storia a se. Una parte estesa della regione che si presenta come un mosaico di colori e sapori dalle caratteristiche uniche. Una peculiarità che da origine all’identità cilentana. Un’identità che, nel campo gastronomico, racconta delle olive raccolte a mano, degli ortaggi dal sapore genuino, del pesce azzurro, delle alici di Menaica, dei fichi bianchi e zuccherini, delle castagne di Roccadaspide, della soppressata di Gioi, della mozzarella della piana del Sele, dei fusilli di Filetto, dei cavatielli fatti a mano, del ragù di castrato, del formaggio di capra, dei mille profumi delle erbe selvatiche e soprattutto dell’olio extravergine d’oliva diventato, nel mondo, il simbolo della dieta mediterranea.DSC01916 Negli ultimi anni questa identità, restata per troppo tempo nascosta nelle case dei contadini e dei pescatori, si è finalmente svelata anche nel campo della pasticceria e della ristorazione, avviando una svolta in questa  terra considerata la cenerentola della regione. Uno dei protagonisti di questa svolta è senz’altro Giuseppe Manilia, maestro pasticcere di Montesano Scalo, vicino Padula, cuore culturale del Cilento, dove c’è la bellissima certosa. Manilia ha iniziato quasi per caso ad avvicinarsi all’arte bianca, candidamente confida perchè nel suo paese mancava la pasticceria. Ma in pochi anni è riuscito a far diventare Montesano un posto famoso per i suoi dolci. Componente dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani, a soli 40anni è tra i nomi di spicco della pasticceria nazionale e campana. Una continua ricerca di prodotti e di abbinamenti non banali fanno delle sue creazioni un’interpretazione molto personale dei sapori del Cilento. Un’interpretazione che lo caratterizza come uno dei protagonisti più originali del panorama nazionale. Allora il finocchietto selvatico diventa insieme al cioccolato ingrediente pregiato della sua “Torta al profumo selvatico”. L’olio extravergine di oliva, simbolo per eccellenza di questa terra, è uno degli elementi fissi delle sue creazioni come nel “Plumcake cioccolato e fichi”. La ricotta di bufala e gli agrumi diventano una “Torta cioccolato, ricotta e crema di mandarino”. Anche il profumo dei limoni viene coinvolto dallo chef, come nella “Delizia cilentana” composta di crema di limone e pera. Ma tanti altri dolci formano l’offerta gastronomica di Manilia che è riuscito a coniugare il gusto semplice di elementi umili con le tecniche di preparazione più moderne.

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