Torna la Sagra del carciofo bianco di Pertosa

Pubblicità

Dall’1 al 3 e dall’8 al 10 maggio in piazza San Marco 

Bianco e tenero, eppure è un carciofo. Si, nel variegato mondo dei carciofi, uno che si distingue per originalità e sapore è quello bianco del Tanagro o detto anche bianco di Pertosa. Una produzione che fino a pochi anni serviva per il solo consumo dei contadini della zona. Ma grazie alle sagre ed alle iniziative di tanti volontari è uscito dall’anonimato guadagnandosi il marchio di Presìdio Slow Food. Esso si coltiva esclusivamente nei comuni di Pertosa, Caggiano, Auletta e Salvitelle. La straordinarietà di questo prodotto, caratterizzato da un particolare colore molto chiaro che tende all’argento, si ricollega alle preziose qualità organolettiche e alla particolare coltivazione che è del tutto naturale e quindi non prevede nessun tipo di trattamento o concime chimico. Il prelibato ortaggio sarà protagonista della sagra che ogni anno gli riserva il comune di Pertosa. Per cui con apertura il 30 aprile e poi l’1, 2 e 3 maggio ed ancora l’8, 9 e 10 maggio in piazza San Marco a Pertosa si terrà la 29°edizione della sagra del carciofo bianco con degustazioni, cene, musica, cooking show, spettacoli e mostre dell’artigianato locale.